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EMERGENZA STRAORDINARIA CORONAVIRUS

Coronavirus: 24 nuovi casi positivi in provincia di Rovigo ed il primo decesso registrato [VIDEO]

I controlli dell'Azienda Ulss 5 polesana vanno a buon fine. Individuati altri riscontri positivi venuti a contatto diretto con contagiati. La vittima è una signora di Bergantino del 1928 ricoverata in pneumologia a Rovigo

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ROVIGO - "La marea sta arrivando, è inevitabile" Il direttore generale della Azienda Ulss 5 polesana conferma i nuovi casi positivi: 24 nuovi in provincia di Rovigo. Erano oltre 100 i tamponi in attesa di risposta nella giornata di ieri 17 marzo, quasi tutti indirizzati al personale sanitario (LEGGI ARTICOLO).

"Non perdiamo la testa, usiamo le regole conosciute senza allarmismo. Lavarsi le mani, stare a distanza di almeno un metro dalle altre persone. Evitiamo tutti i contatti possibili con altre persone. La maggioranza dei positivi è asintomatico, ma può contagiare altre persone".


Il primo decesso registrato a Rovigo è Bruna Trentini, di Bergantino del 1928, ricoverata in pneumologia il giorno 15 per polmonite. Tampone positivo al ricovero e decesso nel pomeriggio di ieri 17 marzo. Contagio presumibilmente dal figlio asintomatico ma anche lui positivo. Il caso di specie è di una signora che è giunta compromessa dalla polmonite, ma che presentava altre complicazioni da patologie pregresse.

A lei va tutto il cordoglio dell'azienda sanitaria visto che nelle sue ultime ore non è riuscita a salutare i due figli, uno positivo ed in isolamento, l'altro, una donna, residente in Lombardia.

Il virus è pericoloso e fortemente contagioso: analizzando le 24 positività riscontrate in provincia di Rovigo si segnala come nel caso di indagine in una struttura socio sanitaria abbiamo avuto 9 positività a seguito del contatto con un solo caso positivo.
Anche a Rovigo una operatrice socio sanitaria è risultata positiva, da contatto fuori provincia, ed è stato subito disposto l'isolamento per tutti gli ospiti della struttura. Le indagini hanno prodotto 8 positività. 7 pazienti rimangono in isolamento in struttura, uno soltanto è stato ricoverato.

Gli altri 7 casi sono episodi da positività derivano da verifiche in atto sugli isolamenti generati da contatti con altri pazienti positivi.

L'imperativo rimane il rimanere a casa.

Continua l'azione di esecuzione dei tamponi rivolti ai dipendenti dell'azienda Ulss 5 polesana e a livello territoriale con preferenza alle case di riposo. Un forte impegno da parte della Regione e dell'azienda Ulss 5 per processare in tempi rapidi attraverso l'analisi dell'RNA molecolare del virus. Padova è il riferimento regionale per l'analisi dei tamponi.".
 

Articolo di Mercoledì 18 Marzo 2020

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