Condividi la notizia

RUGBY

Non c’è contatto, ma la palla è ovale

Amichevole di Pasqua rimandata per il rugby touch del Villadose (Rovigo), un progetto nato dall’ex mediano di mischia Mirko Zamana assieme a Micki Tescaro

0
Succede a:

VILLADOSE (RO) - L’interruzione delle attività imposta dai decreti post diffusione del Covid-19 è stata applicata anche da tutte le squadre facenti capo al Rugby Villadose, ma questo periodo può essere comunque un buon momento per andare a conoscere meglio alcune delle stesse.

Partiamo oggi da una realtà nata da poco e che sta avendo un buon successo a livello di seguito ed interesse, quella del rugby touch.

Il rugby touch o educativo nasce con la volontà di continuare a divertirsi in compagnia con la palla ovale, a tutte le età e senza alcuna distinzione di sesso, e mantenersi attivi praticando uno sport dove viene tolta la parte del contatto fisico, quella più a rischio potenziale di infortuni.

È quindi, come detto, adatto pressoché a tutte le età per tenersi comunque in forma, senza grossi rischi per quanto concerne gli infortuni e sin da subito ha potuto contare a Villadose su numeri interessanti.

A promuovere l’iniziativa, partita a novembre, è stato l’ex mediano di mischia Mirko Zamana, allenatore della squadra, assieme a Micki Tescaro, genitore e appassionato tifoso oltre che tra i fautori principali e grande promotore dell’iniziativa, subito nominato capitano.

All’inizio erano solo quattro i presenti agli allenamenti, ma presto i numeri hanno iniziato a moltiplicarsi e oggi sono circa una ventina, con diverse persone che si sarebbero ulteriormente aggiunte in questo periodo e che invece dovranno attendere l’effettiva ripresa delle attività.

Allenamenti che si svolgevano e torneranno poi a svolgersi al giovedì sera nelle strutture di via Pelandra dalle 19.45 alle 21.15 e che già si sta pensando di potenziare per la prossima stagione, annata in cui da semplice momento di divertimento, si potrebbe anche passare all’iscrizione ufficiale presso la Federazione per prendere così parte al campionato della disciplina.

Dopo Pasqua era stata messa in programma un’amichevole con la formazione di touch di Bassano del Grappa, dove gioca l’ex giocatore neroverde Stefano Barbierato, ora purtroppo ovviamente rimandata.

L’età varia dai 20 ai 50 anni e sono presenti anche quattro ragazze, a testimonianza ulteriore come detto che si tratta di una disciplina davvero aperta a tutti.

“È un modo per trovarsi e stare attivi – dice Mirko Zamana – ma ci piacerebbe col tempo diventare una parte effettiva del Rugby Villadose. È sicuramente meno rischioso del rugby per così dire classico per quanto riguarda gli infortuni, non essendoci contatto fisico.  Il nostro gruppo è composto in prevalenza da appassionati e amici che hanno scoperto il rugby da poco o che lo seguono da più tempo, ma non c’è un grande pregresso di gioco per cui davvero invitiamo tutti e tutte a venire a provare quando riprenderemo l’attività dopo questo stop”.

Per provare ad avvicinarsi a questa disciplina, è possibile contattare lo stesso Mirko Zamana al numero 340 50 85 509.

Articolo di Giovedì 19 Marzo 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it