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EMERGENZA SANITARIA

I volontari hanno già consegnato le prime 1650 mascherine

È iniziata la distribuzioni delle mascherine made in Veneto nel comune di Badia Polesine (Rovigo). Sono a uso strettamente personale, non sono lavabili e non è consentito in alcun modo un utilizzo promiscuo.

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BADIA POLESINE (RO) - Sono arrivate le prime mascherine “made in Veneto” preannunciate da Zaia. “I volontari hanno già consegnato le prime 1650 alla Casa del Sorriso, ha dichiarato l’assessore Stefano Segantin, con le altre rimaste ci organizziamo per la distribuzione alle famiglie”. Ne stanno arrivando altre, i volontari di Protezione Civile andranno a ritirarle in questi giorni. Il cronoprogramma prevede quest’ordine di consegna alla Cittadinanza: già da ieri Villafora e Colombano, oggi Salvaterra e Crocetta, domani Villa D'Adige e Giovedì e Venerdì fino all’ultimo a Badia Polesine.

Va in ogni caso ribadito che le mascherine in 'tessuto non tessuto', prodotte da Grafica Veneta, non sono da considerare presidi medici, mirano solamente ad assicurare una maggiore protezione in caso di uscita dalla propria abitazione, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza minima di un metro tra le persone. Infatti, le mascherine in distribuzione, non dispongono di filtri che garantiscano di potere bloccare il virus. Altrettanto importante è ricordare che sono a uso strettamente personale, non sono lavabili e non è consentito in alcun modo un utilizzo promiscuo. Ovvio, comunque, che l'utilizzo della mascherina migliora il livello della sicurezza collettiva.

Se i Volontari di PC sono incaricati alla distribuzione, in queste ore quelli di Pro Loco stanno freneticamente lavorando al confezionamento di ciascuna mascherina da recapitare.

Diversamente che altrove, a Badia Polesine saranno consegnate una mascherina per ciascun adulto per nucleo familiare.

L’invito ai cittadini è alla pazienza, poiché la disponibilità di Volontari per la consegna è limitata ed il territorio comunale risulta piuttosto vasto. D’altra parte il servizio può essere svolto esclusivamente dalla Protezione civile e Associazione nazionale carabinieri.

Nel frattempo il sindaco Giovanni Rossi ha comunicato che una terza persona è risultata positiva al Coronavirus all’interno del territorio badiese. E’ in isolamento domiciliare e sottoposta a sorveglianza attiva.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Lunedì 23 Marzo 2020

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