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EMERGENZA SANITARIA

Chiarezza sulle bollette

Non ci sono provvedimenti che riguardano la provincia di Rovigo per la sospensione delle fatture di energia elettrica, gas naturale e acqua, Erika Zanca di Lega Consumatori chiarisce, ma la situazione muta di giorno in giorno 

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ROVIGO - In questi giorni di grande apprensione per gli effetti dell’epidemia da Coronavirus sono state diffuse notizie che hanno creato confusione imprecise in merito al pagamento delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti.

Per questo motivo la Lega Consumatori ritiene opportuno fare chiarezza sui reali contenuti dei provvedimenti normativi e sulle conseguenti disposizioni di Arera, l’autorità regolatoria del settore.

“Ad oggi, 25 marzo 2020, non è stata prevista alcuna sospensione generalizzata a tutto il Paese, del pagamento delle bollette” ci comunica Erika Zanca di Lega Consumatori Rovigo e Ferrara.

La sospensione delle fatture di acqua, luce, gas e rifiuti era stata prevista solo per le utenze degli 11 comuni dell’iniziale “zona rossa" di Lombardia e Veneto, con obbligo di rateizzazione automatica degli importi per il successivo pagamento.

La sospensione è riferita anche al canone Rai ed il pagamento dovrà avvenire, senza sanzioni e interessi in un’unica rata con la prima bolletta utile dell’energia elettrica, pagata subito dopo la fine della sospensione.

Le utenze interessate dalla sospensione sono solo quelle ubicate nei comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, e Vo'.

“A questo primo provvedimento, che però non coinvolge le nostre zone, - precisa Erika Zanca di Lega Consumatori - Vi è poi un secondo provvedimento che al contrario del precedente ha efficacia su tutto il territorio nazionale.”

Con la Delibera n° 60 del 12 marzo 2020, Arera (Autorità di Regolazioni per Energia Reti e Ambiente” ha disposto il rinvio dei distacchi di energia elettrica, gas ed acqua, a causa di morosità del cliente finale, relativamente al periodo dal 10 marzo al 3 aprile 2020.

“Anche se è probabile una proroga, visti i recenti provvedimenti del Governo, - continua Zanca - dal 3 aprile il fornitore interessato a disalimentare/ridurre la fornitura del cliente moroso è tenuto a riavviare la relativa procedura di sospensione ed a procedere nuovamente alla sua costituzione in mora, spostando, di fatto, il termine di qualche decina di giorni.”

La sospensione dei distacchi per morosità per l'elettricità riguarda tutti i clienti in bassa tensione e per il gas tutti quelli con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno. Per il settore idrico si fa riferimento a tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche.

Va infine va evidenziato che Arera ha disposto che per i bonus sociali e per disagio fisico in scadenza nel periodo dal 1° marzo al 30 aprile 2020, gli utenti anno 60 giorni in più per provvedere a formulare la richiesta di rinnovo, senza perdere il diritto alla continuità nell’erogazione del bonus.

“Per questi casi - illustra Zanca - in tal caso è garantita la continuità dei bonus, con validità retroattiva a partire dalla data di scadenza originaria e per un periodo di 12 mesi”.

Gli sportelli della Lega Consumatori, presenti su tutto il territorio nazionale, sono a disposizione dei cittadini nella modalità consulenza tramite e-mail.

“Quindi, concludendo, ad oggi, - termina Zanca – non ci sono provvedimenti che riguardano le nostre zone che sospendono le fatture di energia elettrica, gas naturale e acqua. In ogni caso la situazione è in continuo divenire e cambia con cadenza settimanale. In caso di dubbi, non esitate a contattare il nostro centralino 0425/727691”

Articolo di Mercoledì 25 Marzo 2020

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