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ENERGENZA SANITARIA

Rovigo verso il picco dei contagi: altre 9 positività in serata al Coronavirus. 28 solo oggi

Bollettino odierno pesantissimo per l'Ulss 5 Polesana: 7 pazienti trovati positivi a Trecenta, 2 medici, 2 infermieri, 1 paziente in ospedale a Rovigo e 16 dal territorio

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ROVIGO - Giornata campale per l'Ulss 5 Polesana con 8 ricoveri in terapia intensiva a Trecenta per Coronavirus, su 10 posti letto disponibili, 7 pazienti che erano già ricoverati trovati positivi al virus Covid-19, 2 medici e due infermieri contagiati (LEGGI ARTICOLO) ed il reparto di Urologia dell'ospedale di Rovigo chiuso per sanificazione fino al prossimo lunedì dopo l'individuazione di paziente Covid positivo.
Non bastasse tutto questo si aggiungono ulteriori altri 16 casi dal territorio per indagine sui casi sospetti e operazioni di screening,

Sulle nuove positività della serata interviene il direttore generale Antonio Compostella: "Desidero ribadire che, nonostante i nuovi casi, la provincia di Rovigo è quella con minor numero di positività e di ricoveri ospedalieri. Un grazie ai polesani, il cui comportamento in questi giorni pesanti di restringimento delle abitudini personali, è responsabile e coscienzioso. Ripeto che in Polesine non vi è tuttora nessun focolaio, ma molte delle positività sono legate a contatti con casi positivi di altre province (Padova, Verona, Mantova, Ferrara). Oggi i nuovi casi territoriali sono numerosi, ben 16; ma questo numero è in buona parte legato al fatto che sono arrivati tutti insieme gli esiti di tamponi eseguiti tra il 19 e il 24 marzo 2020; non è da intendersi come un improvviso aggravamento della situazione.

Abbiamo situazioni di varia età, con parecchi giovani, distribuite, come residenza su tutto il Polesine. Tutte  queste persone sono state poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva. Anche in questo numero di positività balza all’occhio che una buona parte delle cause di contagio è avvenuta fuori provincia e tra familiari”.

Compostella precisa: “12 sono isolamento domiciliare dal momento del sospetto; 3 sono stati ricoverati ieri in Malattie infettive, e un caso in Terapia intensiva a Trecenta. Sale così a 33 il numero dei ricoverati: 8 in terapia intensiva a Trecenta (e questo numero vi dà la gravità di questa malattia); 26 tra  Malattie infettive e Pneumologia a Rovigo (questi pazienti nei prossimi giorni saranno trasferiti a Trecenta), a questi si aggiungono i 7 ricoverati a Trecenta in area Covid 1. C’è da registrare il quinto paziente guarito, che rimarrà però ricoverato in ospedale di comunità perché il resto della famiglia è in isolamento domiciliare e quindi non può tornare a casa”.

A questi casi va aggiunto un paziente, già ricoverato da giorni in Urologia a Rovigo, che ha presentato tampone positivo oggi. Il paziente è stato isolato; tutto il personale di urologia venuto a contatto con lui è stato sottoposto a tampone e posto in isolamento domiciliare.

L’attività chirurgica di urologia è stata sospesa fino a lunedì porssimo, per bonifica del reparto, e le eventuali urgenze verranno dirottate su Adria. Il paziente sarà trasferito a Trecenta in area Covid.

“Bisogna mantenere l’allerta ancora molta, perché il virus non è ancora in piena attività” - chiude il direttore generale.
Articolo di Mercoledì 25 Marzo 2020

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