Condividi la notizia

EMERGENZA STRAORDINARIA CORONAVIRUS

Zaia: “Se mi ascoltate ne usciamo col sorriso, altrimenti ne usciamo nelle bare” [VIDEO]

287 morti nel bollettino di “guerra” del 26 marzo. Il presidente della Regione Veneto incalza al rispetto di tutte le ordinanze in essere. “Altrimenti devo farne altre più cattive”

1
VENEZIA MARGHERA - Numeri ancora in crescita il 26 marzo: 287 morti, 1.7457 persone in isolamento. Di questi quasi 7mila sono positivi. 1.773 pazienti Coronavirus in cura negli ospedali in malattie infettive e seminfettive, 326 persone che lottano per vivere in terapia intensiva. 508 persone dimesse, “l’unico dato buono” commenta Luca Zaia.

Da oggi Zaia intende fornire un altro dato: 91nati ieri 25 marzo. “La vita continua e voglio farlo comprendere ai miei Veneti”.

Marasma di decreti. “La notizia positiva è che il modello matematico previsionale è avanti di due giorni, ovvero le misure che stiamo adottando, in primis lo stare in casa per tutti quelli che non devono uscire per lavoro o necessità impellenti, rallenta il contagio”.


Le indicazioni. Zaia mostra visivamente come lavare le mani per 20 secondi. "Per fare la spesa usate le mascherine e i guanti, pulite con la soluzione disinfettante tutto ciò che entra in casa. Arieggiate il più possibile le stanze di casa. Cercate di evitare i rapporti con le persone, anche con i vicini di casa. Ponetevi come obiettivo di non incontrare nessuno. Fate videochiamate, piuttosto” dice Zaia.
Attenzione a tutelare i nonni, vanno tutelati al 100% tutti gli over 70. Evitate di andar a fare visita a queste persone, rischiamo solo di farle ammalare. Non vedere le persone è un investimento sulla salute”. “Un paziente già in cura, oncologica o quant’altro prende male il Coronavirus. Il Coronavirus attacca tutti. Il mondo si sta fermando”.

La bella notizia. “Noi pensiamo che tutto quello che potessimo allestire lo abbiamo già fatto. Siamo pronti per l’onda d’urto. Ma non dovete stare tranquilli, ed abbassare la guardia. Attenzione che stiamo giocando ad una una roulette russa. Noi siamo pronti, ma rimane l'unica preghiera ai Veneti: restate in casa. Non costringetemi a fare un’ordinanza cattiva sugli acquisti. Fatevi una bella spesa una volta alla settimana, una volta ogni due settimane. Idem per le farmacie. Non andate tutti i giorni in farmacia. Se volete andare in un posto dove gira il virus andate in ospedale e in farmacia” . Zaia conferma il crollo di accessi in Pronto soccorso, poco piu di 1000 accessi al giorno in questi giorni in luogo dei consueti 4.000.
Zaia invita ancora i suoi cittadini all’ascolto. “Ascoltatemi, se mi ascoltate ne usciamo col sorriso, se non mi ascoltate ne usciamo con le bare”.

Donazioni. “Siamo a 13 milioni e 800mila euro. Grazie a tutti i Veneti e ai grandi imprenditori e alle persone comuni”.
Articolo di Giovedì 26 Marzo 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it