Condividi la notizia

EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus, chiusa l'area di chirurgia generale all'ospedale di Rovigo

8 pazienti positivi dopo il primo individuato ieri in Urologia. Sospesa l'attività fino a lunedì prossimo. Interventi dirottati su altre strutture, salvo emergenze. Bloccati i ricoveri di nuovi pazienti

0
Succede a:
ROVIGO - Sale a 114 il numero complessivo dei contagiati da Coronavirus in provincia di Rovigo, un totale che tiene conto anche dell'uscita dal computo generale dei 7 pazienti di Trecenta (LEGGI ARTICOLO) che per un errore di processazione (LEGGI ARTICOLO) erano stati iscitti tra i casi positivi al virus Covid-19.

La notizia invece di un paziente positivo nell'area chirurgica di Urologia dell'ospedale di Rovigo si aggiorna ad 8 pazienti positivi dopo l'esecuzione dei tamponi a tutti i ricoverati e tutto il personale medico e sanitario. Da qui la decisione di sospendere l'attività e chiudere l'area chirurgica di Chirurgia generale per sanificazione. Lunedì prossimo dovrebbe ritornare sicura ed operativa.

"I nuovi casi, divisi per tutti i reparti che usano la chirurgia sono di zero positivi in chirurgia generale, uno in chirurgia vascolare, sette in urologia. Positivi, inoltre, anche due dipendenti. A questo punto, tutta l'area chirurgica rimane chiusa per sanificazione sino a lunedì" ha affermato il direttore generale Antonio Compostella.

"Non verranno eseguiti interventi e non potranno essere ricoverati nuovi pazienti. Le eventuali urgenze saranno trattate a Rovigo con una equipe selezionata con risultato certo di negatività per tutti i componenti al Coronavirus".

"Per il resto dei contagi dal territorio si registrano oggi sei nuove positività. Tre persone erano già ricoverate ed avevano manifestato sintomatologia. Sono in malattie infettive da due giorni. Ci sono poi tre persone che sono in isolamento domiciliare. Di queste abbiamo una prevalenza di persone giovani, il più vecchio è del 1954. C'è anche un bambino di 3 anni risultato positivo al tampone effettuato a Trevisto che che desta, al momento, alcuna preoccupazione. E' in isolamento domiciliare a casa, in un comune del Mediopolesine".

30 in totale sono i ricoverati: 11 persone tra pneumologia e terapia semi intensiva dell'ospedale di Rovigo, tutti con quadro clinico da "stazionario" ad "in miglioramento", 2 ricoverati in malattie infettive con presenza di febbre, ma senza complicazioni respiratorie, 2 ricoverati nell'area Covid-1 di Trecenta e 7 ricoverati in terapia intensiva sempre a Trecenta. Erano 8 fino a stamattina, ma uno è stato dimesso e portato in area Covid-1. Le loro condizioni cliniche sono di un "quadro stazionario". 6 sono i guariti, 2 i deceduti.

"Risultiamo ancora la Provincia con il minor numero di positivi, anche se quella a livello veneto con la media d'età più elevata, e il più alto numero di persone in isolamento in percentuale alla popolazione, 536 ad oggi".

Relativamente al personale della Ulss 5 Polesana "abbiamo eseguito il tampone a 870 dipendenti dell'Ulss - aggiunge Compostella - Di questi abbiamo fino ad oggi 3 positività, due sono quelle di Urologia ed una è di inizio emergenza, 70 in attesa e tutti gli altri negativi".

Per quanto riguarda le case di riposo del Polesine, che sono 20, per gli ospiti vi è un unico riscontro di positività, a Fratta Polesine. Sempre solo uno anche per quanto riguarda le positività dei dipendenti delle strutture per anziani, anche questo sempre a Fratta dove abbiamo eseguito il tampone a tutti. In isolamento ci sono 6 operatori.

La situazione fino ad oggi è tranquilla. Non c'è alcuna analogia con i casi drammatici della casa di riposo di Merlara.

 
Articolo di Giovedì 26 Marzo 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it