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EMERGENZA SANITARIA CORONAVIRUS

Coronavirus, un virus subdolo da cui si guarisce in lungo tempo [VIDEO]

7 nuovi contagiati dal virus tra cui due infermieri di Urologia. Attivati nuovi posti letto di Terapia intensiva a Trecenta. Sul caso dei falsi positivi dei tamponi di Trecenta, Compostella assicura: il falso negativo non può esserci

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ROVIGO - "Questa situazione continuerà a lungo - afferma il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana Antonio Compostella - pensando a quanto la sua azienda sanitaria ha imparato trattando i casi di pazienti affetti dall'infezione respiratoria generata da Covid-19. E' un virus che rimane a lungo nel corpo sia dei pazienti trattati, sia degli asintomatici che "guariscono da soli". Il problema è che se il soggetto positivo non viene individuato ed isolato ne può infettare tantissime altre".

Gli esempi della misura della contagiosità del Coronavirus è ogni giorno dimostrata, tanto che il bollettino di venerdì 27 marzo del territorio dell'Ulss 5 polesana riporta 7 nuove positività in Polesine tra cui un operatore sanitario dell'ospedale di Rovigo da fuori provincia.


Due sono infermieri contagiati dal Coronavirus in Urologia, il reparto che ha registrato la positività dei pazienti e che ha portato alla chiusura dell'area chirurgica fino alla prossima settimana (LEGGI ARTICOLO). Entrambi sono in isolamento domiciliare, completamente asintomatici e prestavano servizio nell'area chirurgica dell'urologia.

Complessivamente 7 sono stati i pazienti in urologia positivi ed 1 il paziente di chirurgia vascolare che sono risultati positivi al virus Covid-19. Tutti e 8 sono stati trasferiti al settimo piano in area Covid a Rovigo in attesa di spostarli a Trecenta.
Le degenze di urologia e chirurgia vascolare sono già state sanificate. I pazienti ritorneranno al proprio posto. L'area chirurgica è invece in fase di sanificazione, lunedì si riprenderà la consueta attività.

Dei 7 positivi, sottratti i 2 infermieri positivi, i 5 rimasti sono 3 ricoveri del 24 aprile con sintomatologia in malattie infettive con tampone positivo oggi. Uno di questi è un collega di lavoro di un paziente risultato positivo al rientro da un viaggio esotico. "Questo è un esempio dell'alta contagiosità del virus - afferma Compostella - in riferimento al contatto occasionale lavorativo d'ufficio motivo del contagio". Rimanere sempre ad almeno 1 metro di stanza da tutti, lavarsi le mani spesso, non toccarsi mani e bocca, rimangono i migliori strumenti per evitare il contagio occasionale.
2 sono familiari di pazienti risultati positivi in Urologia più un professionista della sanità che opera fuori provincia, nel ferrarese.

522 sono i cittadini in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva, 6 i pazienti guariti, 2 quelli deceduti.

34 sono i ricoverati complessivi, 7 i sorvegliati speciali in terapia intensiva, tutti al Covid Hospital di Trecenta, da oggi attivata per 13 posti letto. "Abbiamo ricevuto una richiesta dall'ospedale di Legnago per un nuovo paziente critico, a cui abbiamo risposto positivamente. La prossima settimana dovremmo attivare altri 12 posti letto per arrivare infine ai 29 posti letto di Terapia intensiva prima di Pasqua".

Il direttore generale ha poi ribadito la bontà delle analisi effettuate a Trecenta, ritornando sul problema riscontrato nei giorni scorsi dei falsi positivi (LEGGI ARTICOLO) nella processazione dei tamponi risultati in un primo momento Covid positivi per poi rivelarsi tutti negativi. "Un problema di inquinamento dei campioni risolto. Il caso contrario non può avvenire, non esistono FALSI NEGATIVI. Non esistono falsi negativi. Dalla prossima settimana arriveremo a processare, tra tamponi interni e tamponi mandati all'esterno, circa 450 campioni al giorno".
Articolo di Venerdì 27 Marzo 2020

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