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EMERGENZA STRAORDINARIA CORONAVIRUS

Ancora due mesi di calvario secondo il sindaco di Badia Giovanni Rossi

Il primo cittadino è convinto che per almeno 60 giorni si dovrà convivere con l'isolamento forzato e le chiusure imposte. Meglio attrezzarsi e rimanere calmi

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BADIA POLESINE (Rovigo) - Il contagio non si ferma e a Badia si è registrato la quarta positività al virus Covid-19. Si tratta di una persona posta in isolamento domiciliare sottoposta a sorveglianza attiva. “Non c’è alcun focolaio, rassicura il sindaco, ma mi sento in dovere di rinnovare l’invito a tutti di stare a casa; oggi è l’unica arma che abbiamo contro il virus”.

Nel frattempo, esaurito il primo stock di mascherine donate da Grafica Veneta (LEGGI ARTICOLO) l’amministrazione informa che già i volontari stanno confezionando quelle arrivate ieri nel tardo pomeriggio e già oggi dovrebbe riprendere la consegna nei posti in cui non sono state consegnate.
Si ricordano alcune precauzioni da seguire per l'utilizzo/manutenzione della "mascherina".
Non vanno lavate, fino a che l’iter dei test che riguardano i cicli di lavaggio e la temperatura adatta non saranno stati conclusi, ma è possibile disinfettarle spruzzando una soluzione di alcool etilico al 70% e acqua 30%, lasciandole asciugare al sole senza stirarle.


Il sindaco ringrazia pubblicamente le quattro aziende del territorio, coordinate dalla taglieria di Giovanni Fogagnolo, (LEGGI ARTICOLO) che hanno donato un migliaio di mascherine monouso destinate alla Casa del Sorriso.

Quanto al ventilato lavaggio delle strade, sono ancora in corso valutazioni per capire se valga la pena effettuare l'operazione, perché a quanto pare l'Istituto superiore della sanità, afferma che non servirebbe a nulla, ma la Regione del Veneto lo invita espressamente (LEGGI ARTICOLO).
In questo difficile momento, destinato a protrarsi nel tempo, almeno due mesi dice Giovanni Rossi, invito tutti alla pazienza e alla collaborazione”. L’invito ovviamente è quello di stare a casa.

L’ospedale di Trecenta è stato trasformato in ospedale Covid-19 di riferimento, l’amministrazione comunica che la distribuzione farmaci di Trecenta è temporaneamente sospesa. Da martedì 31 marzo 2020, per ricevere informazioni e concordare la consegna dei propri farmaci, i pazienti dovranno inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica diretta.rovigo@aulss5.veneto.it oppure contattando uno dei seguenti numeri telefonici della farmacia di Rovigo 0425/393206 - 0425/393208 - 0425/393079. Per coloro che non possono a recarsi a Rovigo, si sta organizzando un servizio di consegna presso le sedi del distretto più vicine al domicilio del paziente.
Gli anziani potranno rivolgersi alla Croce Rossa di rovigo per richiedere il servizio di consegna gratuita dei farmaci a domicilio, contattando il seguente numero: 331/1583.111.


Infine, l'ufficio postale di Badia Polesine da ieri al 1° aprile sarà aperto, dalle ore 8.20 alle ore 13.35, per il ritiro della pensione, nel rispetto dell’ordine alfabetico previsto, naturalmente osservando le distanze di sicurezza e i presidi necessari.
Ugo Mariano Brasioli
Articolo di Venerdì 27 Marzo 2020

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