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EMERGENZA SANITARIA

Zaia: “Settimana prossima una delle peggiori”. E Grafica Veneta regala altri 2 milioni di mascherine

Il presidente della Regione Veneto annuncia che sta per partire il protocollo della somministrazione per i malati sintomatici dei farmaci a domicilio

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VENEZIA MARGHERA - La prossima settimana sarà una delle peggiori. “La settimana determinante che ci farà capire la linea di come andrà la pandemia”. Nel frattempo Fabio Franceschi, patron di Grafica Veneta, si mette ancora a disposizione del Veneto e regala altri 2 milioni di mascherine. 
È al varo il protocollo per la somministrazione di farmaci a domicilio, per esempio quelli della artrite reumatoide, per i quali Aifa ha dato l’ok ad una sorta forma di ospedalizzazione leggera tra le mura di casa, per i sintomatici di Coronavirus. 

Case di riposo. “Le case di riposo sono la vera preoccupazione di oggi. Non sono a gestione regionale, - spiega Zaia - ma sentiamo la responsabilità di vigilare. Siamo tutti preoccupati per i casi di Coronavirus, dobbiamo verificare fino in fondo che i percorsi siano separati e che i pazienti normali siano assolutamente isolati rispetto ai non positivi e rispetto a chi ci lavora dentro”.
L’assessore sanità Manuela Lanzarin aggiunge: “Le Ulss stanno distribuendo i dispositivi per le strutture per anziani”.

Farmaci. “Sono passate le sperimentazioni e non solo per l’Avigan, farmaco giapponese.- spiega il presidente - Aifa ci ha autorizzato il protocollo dei farmaci sperimentali per malati sintomatici precoci già in casa, due farmaci della artrite reumatoide ed altri”. “Sarà una forma di ospedalizzazione leggera per quei malati che sono in grado di gestirsi, stiamo facendo il protocollo applicativo pronto per domani. Questo ci permette di non intasare i Covid center”.

Tamponi. ”Stiamo riscrivendo le linee guida sui tamponi, ad oggi la nostra capacità è di 10mila tamponi al giorno, ma stanno mancando i reagenti. E’ arrivata la macchina dall’Inghilterra/Olanda che ne deve fare 7mila da sola, cerchiamo di comprarne un’altra per Verona. In arrivo anche i 732mila test rapidi che andranno ad integrarsi con i tamponi. Il test non sostituisce il tampone ma stiamo cercando di capire se al quinto-sesto giorno di malattia riesce a dare la positività ovvero se ci sono gia gli anticorpi e ci mette 15 minuti. All’interno dell’ospedale e case di riposo e in auto nel positivo a domicilio”.

Week end. Zaia non molla, ed invita i suoi veneti a rimanere in casa. “Riducete al minimo le uscite, e non mandate i bambini al parco giochi, agli anziani dico state in casa, non fate due chiacchiere con chi vi ha portato la spesa”.
Zaia offre anche un’immagine forte e psicologica per non fermarsi a parlare con la gente, “quando incontrate qualcuno per evitarlo vedetevi col tubo in bocca in terapia intensiva”. 
I consigli: chiudersi in casa, arieggiare e lavarsi mani e anche con la spesa mille attenzioni per farla “decantare” o per pulirla disinfettandola.
“A Tokyo c’è a serrata per 21 giorni” dice Zaia.

Modello matematico. I dati odierni sono in ritardo di 4 giorni sul modello matematico, “quindi la restrizione funziona. Una settimana fa eravamo coincidenti col modello”.

Controlli. "I Prefetti continuino a controllare i movimenti delle persone".

Donazioni. Fabio Franceschi patron di Grafica Veneta spa, ulteriore fornitura di 2 milioni di mascherine e dove riuscire ad ottenere altri supporti, ovvero ulteriore i forniture, per portarvi altre mascherine oltre i 2 milioni di pezzi. Stiamo cercando di fare il nostro meglio per superare questo momento molto difficile. Si arriva a 4 milioni di pezzi. Zaia: “Grazie ancora. Ricordo che ha una certificazione come schermo protettivo”.
“Ci interessa produrre questo prodotto per il territorio, noi siamo a disposizione”. Zaia applaude. Franceschi: “Non si lavora solo per i soldi, qui si muore” chiude l’imprenditore veneto.
Articolo di Sabato 28 Marzo 2020

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