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EMERGENZA SANITARIA

Il Comune è nelle condizioni di dare risposte tangibili e immediate

550mila euro complessivi per Rovigo, tra stanziamento governativo e comunale per far fronte alle difficoltà di famiglie meno abbienti e persone sole. Graziano Azzalin: “sindaco e giunta hanno recepito le nostre indicazioni”

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Graziano Azzalin

ROVIGO - “Fa piacere che le nostre indicazioni siano state recepite da sindaco e giunta: da giorni come Partito Democratico stavamo lavorando a una manovra emendativa al bilancio di previsione. In questa fase è indispensabile una gestione flessibile del bilancio, in virtù di un’emergenza imprevedibile che chiama tutti a dare risposte immediate e tangibili alle tante situazioni di difficoltà. Avremo voluto più risorse, per questo riteniamo si tratti solo del primo passo. Altri ne dovremo compiere perché non sappiamo ancora quando ne usciremo”.  

A dirlo è il gruppo consiliare dem a Palazzo Nodari, Graziano Azzalin, che interviene a seguito delle anticipazioni del sindaco Gaffeo (LEGGI ARTICOLO) sul fondo per l’Emergenza Covid, 550mila euro complessivi, tra stanziamento governativo e comunale. “L’impegno del Pd si intreccia a livello locale e nazionale per aiutare chi è in difficoltà e provare a superare le angosce dovute alla crisi. Il governo, con il Cura Italia, ha permesso che le rate dei mutui in quota capitale siano lasciate ai Comuni. Per Rovigo si tratta di 300mila euro, a cui ne abbiamo aggiunti altri 100mila: 400mila euro spendibili subito dopo il bilancio di previsione, grazie a un emendamento che abbiamo fortemente voluto. Senza contare gli ulteriori 150 mila euro in arrivo sempre da Roma per gli interventi sui beni di prima necessità”.

“Con l’emendamento - spiegano - sono state toccate tante voci che però saranno riequilibrate in seguito. Con il consuntivo dovremo produrre una variazione di bilancio per rimpinguare quei capitoli che momentaneamente sono rimasti scoperti e che in larga parte erano già in sofferenza. È un sacrificio temporaneo - rassicurano gli esponenti democratici - La priorità politica e su cui siamo impegnati adesso sono le misure e la gestione  dell’emergenza, il Comune dovrà attrezzare la macchina amministrativa per affrontare in maniera efficiente la gestione, affinché si superino le difficoltà burocratiche per dare risposte in tempi rapidi a famiglie, imprese, professionisti e addetti al commercio. Nessuno va lasciato indietro”.

 

Articolo di Lunedì 30 Marzo 2020

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