Condividi la notizia

EMERGENZA SANITARIA

La lunga coda alle Poste continua 

Anche martedì 31 marzo In fila alle Poste centrali di Rovigo per ritirare la pensione o per delle operazioni indifferibili 

0
Succede a:

ROVIGO - Una lunga coda per ritirare la pensione e sono solo, alle Poste centrali di Rovigo anche martedì 31 marzo si è presentato il medesimo problema.

In piena emergenza Coronavirus i cittadini in fila, a distanza di un metro, hanno atteso anche un’ora, prima di poter entrare negli uffici. Una situazione complicata da gestire, le Poste Italiane con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del Covid-19, aveva reso noto che le pensioni del mese di aprile sarebbero state accreditate il 26 marzo per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. Mentre i titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution possono prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello. 

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’Ufficio Postale, si sono presentati agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario.

I cognomi dalla A alla B giovedì 26 marzo, dalla C alla D venerdì 27 marzo, dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo , dalla L alla O lunedì 30 marzo, dalla P alla R martedì 31 marzo E dalla S alla Z mercoledì 1 aprile.

In questa fase, ciascuno è invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Articolo di Martedì 31 Marzo 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it