Condividi la notizia

CALCIO IN LUTTO

Erano sempre insieme, un legame indissolubile

Non appena terminata l’emergenza sanitaria, la Figc Rovigo e regionale organizzeranno un momento di commemorazione che coinvolga anche le società rodigine per ricordare Clelio Mazzo

0
Succede a:
Luca Pastorello e Clelio Mazzo

ROVIGO - Clelio Mazzo e Luca Pastorello sotto il segno della continuità. Lo storico presidente della Figc Rovigo dopo 25 anni ha lasciato lo scettro e la guida del calcio polesano al suo storico segretario. Una storia di valori sportivi ed amicizia, ma soprattutto di grande rispetto. Il grande saggio del calcio made in Rovigo lunedì 30 marzo ci ha lasciato (LEGGI ARTICOLO), ma l’ex presidente della delegazione provinciale della Figc Rovigo ha lasciato la guida del comitato in buone mani.

Il ricordo di Coni, Rovigo, Delta e Adriese
Leggi il ricordo di mister Zuccarin
Leggi il ricordo delle istituzioni

Clelio Mazzo, è stata una figura storica del calcio polesano e veneto, capace di segnare un’epoca lungo un percorso di una longeva e onorata carriera nell’ambito sportivo e a capo della federazione provinciale Figc. 

Fece il suo ingresso nell’allora Comitato Provinciale Figc di Rovigo nel lontano 1971 come Sostituto Giudice Sportivo. Successivamente, nella stagione 1990/91 assume il ruolo di Presidente del Comitato di Rovigo, carica che mantiene fino alla stagione 2013/2014 quando la denominazione della realtà federale locale aveva già preso il nome di “Delegazione” e a capo vi era, come oggi, la figura del Delegato. 

Dotato di una grande sensibilità e lungimiranza dirigenziale, Mazzo è stato promotore di alcune innovazioni che partirono dal territorio rodigino, come l’introduzione dei Play-Off di Terza Categoria (2002/03), poi istituiti in tutto il Veneto; o l’utilizzo degli Arbitri negli Esordienti a 11 (2006/07), che a seguire si estese a livello nazionale. 

Dopo aver lasciato il testimone a Luca Pastorello, Clelio è rimasto elemento imprescindibile e prezioso all’interno della Delegazione rodigina, prestando ugualmente il proprio servizio e la propria esperienza alla causa federale, assicurando un lascito umano e professionale dal quale tutta la Delegazione ha sempre attinto seguendone l’esempio. Un esempio che spesso è stato come quello di un padre sempre pronto ad ascoltare, dimostrando generosa disponibilità nei confronti dei propri collaboratori così come verso le società e i propri dirigenti. 

Un uomo di sport e di calcio, riconosciuto e stimato a tutti i livelli per la propria opera e dedizione, che gli sono valsi nel corso della sua longeva carriera importanti e prestigiosi riconoscimenti come le Stelle di Bronzo e d’Argento del Coni, di benemerenze Regionali e Nazionali Figc e ultima, nel 2016, il conferimento dell’onorificenza di Benemerito Nazionale della Lega Nazionale Dilettanti. 

La Delegazione Provinciale si stringe al dolore dei figli Marcello e Antonio e di tutti i famigliari, esprimendo le più sentite, commosse ed affettuose condoglianze da parte del Delegato Luca, del Consigliere Argentino, del Segretario Pietro, del Dipendente Federico, dei componenti Lino e Arrigo, così come di tutti i collaboratori. 

A causa dell'emergenza Coronavirus, in questi giorni non sarà possibile celebrare le esequie di Mazzo: per questo, non appena la situazione sanitaria lo consentirà, il Presidente del CR Veneto Ruzza, il Consigliere Regionale Pavanati e l'attuale Delegato di Rovigo Pastorello intendono organizzare un momento di commemorazione che coinvolga anche le società rodigine. 

Articolo di Martedì 31 Marzo 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it