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EMERGENZA SANITARIA

Quarto decesso per Coronavirus in provincia di Rovigo. Era una donna di 73 anni

L'ulss 5 Polesana annuncia la quarta vittima dall'inizio emergenza. Era un'ospite della struttura socio assistenziale di Fratta Polesine

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Succede a:
ROVIGO - Ieri, nel tardo pomeriggio, è deceduta una signora disabile del 1947. La signora era ricoverata da alcuni giorni in Terapia Intensiva Covid, a Trecenta, per l’aggravamento delle condizioni di salute ed era stata il primo ospite risultato positivo della struttura di Fratta Polesine.

Con questo decesso sale a 4 il numero totale dei deceduti. Il direttore generale dell'azienda Ulss5 Polesana Antonio Compostella: “ai suoi cari vanno le mie più sentite condoglianze”.

Al momento il bollettino dei pazienti ricoverati è il seguente:
35 complessivamente i ricoverati di cui 7 in Pneumolgia Semi Intensiva Rovigo, 1 in Malattie Infettive a Rovigo, 18 in Area Covid a Trecenta, 9 in Terapia Intensiva Covid a Trecenta.

“Salvo problemi, entro mercoledì 1 Aprile completeremo l’Ospedale Covid di Trecenta e saranno trasferiti tutti i pazienti positivi al Coronavirus attualmente ricoverati a Rovigo. I posti letto di Semi Intensiva respiratoria sono fondamentali perché fungono da filtro per gli accessi in Terapia Intensiva e sono stati una delle nostre carte vincenti” ha comunicato il direttore generale facendo il punto sulla situazione del Covid Hospital di Trecenta.

Tamponi
Prosegue l’attività di esecuzione dei tamponi su due fronti: casi sospetti (circa 30/40 casi al giorno) e screening dei dipendenti dell’Azienda e di altri enti e strutture in prima linea. Oggi è stato eseguito lo screening della Casa di Riposo di Badia. Nei prossimi giorni proseguiremo con le altre strutture.

Dispositivi di protezione individuale
La fornitura di Dpi è attualmente stabile e ci permette di avere tutto il necessario per il corretto funzionamento delle strutture. Anche tutte le case di riposo ora sono supportate da noi per le forniture.

CASE DI RIPOSO
Compostella ha voluto precisare che: “L’attenzione sulle case di riposo è stata alta fin da subito e continua ad essere elevata. Ieri durante le riunioni con le strutture abbiamo ridefinito ulteriori azioni precauzionali per cercare di mantenere una buona situazione nelle strutture come quella di oggi. Le positività di oggi sono legate a persone già poste in isolamento. A supporto della strutture è stata attivata una task force aziendale per supportarle in tutti i processi decisionali legati alla sicurezza dei pazienti: si tratta di nove professionisti  che a gruppi di tre supporteranno  l’attività dei centri servizi”.

FARMACI SPERIMENTALI
In Veneto è iniziata la sperimentazione del farmaco Idrossiclorochina da usare a domicilio.  Si terrà oggi una  teleconferenza  con i medici di medicina generale: necessario incontro per spiegare la modalità d’uso e di prescrizione. Il farmaco verrà usato in particolari casi sotto osservazione del medico di famiglia, in collaborazione con lo specialista infettivologo.

SPISAL Controlli nelle aziende
Ieri, 30 marzo 2020, lo Spisal dell’Azienda ha controllato, per verificare il rispetto delle norme di sicurezza 29 aziende per un totale di  634 dipendenti. Il risultato è stato di una corretta osservanza delle norme previste. Stiamo attualmente verificando anche le aziende più piccole, come i supermercati, controllando il corretto rispetto di tutte le regole. In tutte le ultime 29 aziende verificate tutto era correttamente rispettato.

Nuovi nati
La speranza nel nostro futuro: In provincia di Rovigo nelle ultime 24 ore sono nati 3 bambini.
 
Articolo di Martedì 31 Marzo 2020

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