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CALCIO IN LUTTO

Coni, Delta, Rovigo e Adriese piangono la scomparsa di Clelio Mazzo

Unanime il cordoglio del mondo dello sport per la scomparsa di Clelio Mazzo, il ricordo di Lucio Taschin delegato provinciale del Coni, Rovigo calcio, Delta Porto Tolle e Adriese

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ROVIGO - "Clelio Mazzo mi ha sempre incoraggiato ai primi tempi di frequentazione del Coni Provinciale allora insieme al compianto Camillo Norbiato. Un uomo che ha fatto la Figc provinciale e non solo. Un pezzo della storia sportiva che ci saluta, ed è davvero tanto il rimpianto di non poterlo salutare come uomo di sport ma come amico!”, Sono le parole del delegato provinciale del Coni Rovigo, Lucio Taschin, che ricorda la scomparsa di Clelio Mazzo, morto a 91 anni lunedì 30 marzo (LEGGI ARTICOLO).

Leggi il ricordo di mister Zuccarin
Leggi l'annuncio della Figc Rovigo
Leggi il ricordo delle istituzioni

Anche il Delta Porto Tolle (Serie D) e la famiglia Visentini hanno espresso la loro vicinanza alla famiglia Mazzo e a tutta la Federazione “In questo periodo difficile è venuta a mancare una grande Persona, lungimirante ed operosa, onorata e stimata. Un grande uomo di calcio, un faro per tutti noi. Lascia sulla terra le tracce luminose della suo grande operato e della sua bontà. Arrivederci presidente Clelio Mazzo. Ci mancherai.

Tutta la società del Delta Calcio Porto Tolle si stringe attorno alla famiglia e porge le più sentite condoglianze”.

Anche il Rovigo Calcio di Roberto Benasciutti e Giuseppe Calabria, consiglio direttivo, dirigenti e atleti, si uniscono al cordoglio unanime del mondo sportivo ed in particolare di quello calcistico per la scomparsa di Clelio Mazzo, “un amico, un riferimento umano e sportivo, impegnato da sempre a livello locale e regionale per la crescita e lo sviluppo dell’attività calcistica. Ai familiari le più sentite condoglianze”.  

"Una persona di grande professionalità - ricorda Sante Longato ds dell’Adriese (Serie D) - che nel tempo ha saputo dar qualità a tutto il calcio polesano e non solo". "Non è mai mancato il confronto tra di noi, in quanto ci siamo trovati d'accordo in certe occasioni e in altre meno".

"Le mie condoglianze alla famiglia, se ne va una persona che ha reso grande il calcio e ne ha sempre fatto la sua ragione di vita". 

“Il divieto di partecipazione alle esequie, conseguente all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, impedisce di rendere il giusto omaggio ad una persona speciale - il commento di Pierpaolo Modonesi ex dirigente della Rugby Rovigo e golfista - che ha saputo distinguersi nel mondo sportivo con una signorilità senza pari e che nel quotidiano ha sempre dato grande prova di umanità, frutto di una rara delicatezza interiore. Ora tutti siamo un po’ più poveri".

Articolo di Martedì 31 Marzo 2020

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