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CULTURA VENETO

Valentina Noce, vicepresidente dello Stabile: “Il successo del teatro dal divano di casa”

L’avvocato di Rovigo testimonia i buoni risultati del palinsesto via streaming. Questa sera legge la fiaba di Rosaspina per la rassegna “Sogni d’oro”

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ROVIGO - Questa sera, 4 aprile, alle 21 sarà la rodigina Valentina Noce, vicepresidente del Teatro Stabile del Veneto, a raccontare la storia all’immancabile appuntamento con la fiaba della buonanotte “Sogni d’oro” dei canali social del Teatro Stabile del Veneto.

“Abbiamo a cuore di proporre il teatro a casa di tutti gli appassionati - spiega Noce -. Ci fa piacere affiancare i nostri spettatori e proporre loro uno spettacolo come fossero realmente seduti a teatro. Mi auguro in questo modo riusciremo ad avvicinare anche un pubblico che non è solito frequentare quel luogo magico che il teatro è”.

Lo Stabile del Veneto si è attivato da settimane per mantenere un contatto con i propri spettattori e simpatizzanti attraverso una nutrita programmazione del cartellone “Una stagione sul sofà”. In corsa ha anche stretto un accordo con altri due grandi teatri del Nordest: lo Stabile del Friuli Venezia Giulia e lo Stabile di Bolzano. 

“In questo periodo di emergenza abbiamo riunito sotto la stessa bandiera del Nord est - spiega Noce - tre prestigiosi enti e la passione del teatro, una base per collaborazioni future già snellite dal punto di vista operativo, un segno tangibile di quanto l’unione sotto il segno della cultura faccia bene al Paese”.

Il Teatro Stabile propone dunque su tutti i propri canali social e YouTube, accessibili dal sito ufficiale, sia un palinsesto quotidiano che uno speciale nel week end in sinergia con gli altri Stabili del Nordest.

“I risultati sono molto incoraggianti, - spiega Noce - solo la prima settimana abbiamo avuto 10mila spettatori nel palinsesto virtuale del Teatro Stabile del Veneto, ora siamo ad oltre 50mila”.

Il week end del debutto in streaming della programmazione dei tre teatri del Nordest ha visto oltre 3000 spettatori, “che hanno seguito l’intero spettacolo di un’ora connessi dal divano di casa propria e non sono stati utenti di qualche manciata di minuti” specifica la vicepresidente.

Lo Stabile di Bolzano ha già proposto venerdì 3 aprile ”Tempo di Chet. La versione di Chet Baker” con la musica dal vivo di Paolo Fresu; sabato 4 aprile alle 20 è il turno del Teatro Stabile del Veneto con “Il malato immaginario” una coproduzione con la compagnia Stivalaccio Teatro, mentre il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia chiude il weekend con Play Strindberg domenica 5 aprile sempre alle 20.

La programmazione giornaliera vede la rassegna di fiabe e racconti “Famiglie connesse”, il laboratorio teatrale di cittadinanza online condotto da Mattia Berto “L’ora d’aria”, gli appuntamenti su Zoom di Intimità. Interviste da casa a casa, il format curato dalla compagnia Amor Vacui, con le video-letture a cura degli allievi della Scuola Teatrale d’Eccellenza e l’immancabile appuntamento con la fiaba della buonanotte “Sogni d’oro”.

“Questa sera leggo ai bambini la fiaba Rosaspina scritta dai fratelli Grimm, - racconta Noce - la prima e vera versione della Bella addormentata nel bosco. Una classica fiaba dove il bene trionfa sul male, una rassicurazione di cui abbiamo tanto bisogno in questo momento”.

“Il teatro a teatro unisce le anime - conclude la vicepresidente - questa sperimentazione forzata ci fa comprendere che la distanza dei corpi non impedisce l'unione delle anime che il teatro realizza”.

Articolo di Sabato 4 Aprile 2020

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