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SICUREZZA STRADALE

Un ambizioso accordo di programma per le verifiche sui ponti

Leonardo Raito sindaco di Polesella (Rovigo) chiede di attivare un accordo di programma in base al quale, tutti i soggetti coinvolti, possano avviare un piano di monitoraggio cofinanziato

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POLESELLA (RO) - “Ho apprezzato molto l’intervento a mezzo stampa del presidente della Provincia di Rovigo Ivan Dall’Ara che sottolineava la necessità di sostenere un piano straordinario di verifiche e manutenzioni dei tanti ponti afferenti a viabilità varia (statale, regionale, provinciale, comunale) presenti sul territorio polesano. Nel mio piccolo, a Polesella, ho adottato, importandola da realtà più avanti nell’analisi dei contesti, un piano di verifiche periodico che ci consentirà di monitorare, con costanza, lo stato di salute dei nostri ponti, garantendoci sicurezza e operatività di interventi che, con tempismo, possono anche aiutare a contenere i costi per i soggetti proprietari o gestori dei manufatti”.

Sono le parole del sindaco di Polesella (Rovigo), Leonardo Raito. Un problema quello della sicurezza dei ponti sempre attuale nel nostro Paese, purtroppo.

“Ora, poiché è chiarissimo che la situazione dei ponti è comune a molte delle municipalità polesane o direttamente, per strutture di proprietà, o indirettamente, perché sopra o sotto i ponti passano vie comunali, credo sarebbe buona cosa, e sono certo che il Presidente Dall’Ara potrà farlo con autorevolezza, attivare un accordo di programma in base al quale, tutti i soggetti coinvolti (parlo di Anas, Veneto Strade, Provincia, Comuni, Consorzi di Bonifica) possano avviare un piano di monitoraggio cofinanziato che possa, poi, consentire di stilare una lista di priorità in grado di prevenire maggiori rischi che, ormai, si stanno ripresentando con una certa frequenza a livello nazionale.

Il crollo o l’inagibilità di un ponte, al di là dei danni materiali e diretti (manutenzioni straordinarie o costi di ricostruzione, progettazioni), rischia di generare pesantissimi danni indiretti: isolamento di località o aziende, ridefinizioni di viabilità, allungamenti di tempi e di percorsi, problemi ai sottoservizi e molti altri. Ecco quindi che delle verifiche serie potrebbero essere la chiave preventiva determinante per garantire soggetti gestori e amministratori, da brutte sorprese”.

“Un passaggio, tuttavia, va sottolineato con forza. L’Italia - evidenza Leonardo Raito Co-Coordinatore Provinciale Italia Viva - è un paese di furbi in cui, trovata una strada per una possibile monetizzazione, in molti si inventano “esperti” di cose che non conoscono. È per questo che la scelta delle professionalità da coinvolgere in un programma tanto ambizioso, quanto prezioso, risulta determinante. Bisogna affidarsi ai migliori, non agli amici o agli amici degli amici. Le verifiche sui ponti vanno fatte fare a studi esperti, non a chi si reinventa, magari avendo collaudato soltanto ponti fatti con i mattoncini dei Lego”.

 

Articolo di Sabato 11 Aprile 2020

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