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EMERGENZA SANITARIA

Dolci pasquali dal Polesine al Banco Alimentare della Toscana

Diecimila colombine pasquali: la dolcezza di “Borsari” al banco alimentare della Toscana grazie a Faedesfa no profit di Fratta Polesine (Rovigo)

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FRATTA POLESINE (RO) - Ben 10mila “Colombine pasquali” di IDB group srl, al Banco alimentare della Toscana grazie a Faedesfa No Profit. L’Industria Dolciaria Borsari (IDB) di Badia Polesine guidata dal titolare Andrea Muzzi ha messo a disposizione dell’Associazione benefica di Fratta Polesine i tipici dolci della Pasqua da consegnare a chi ne ha bisogno. E così il presidente di Faedesfa No Profit, Andrea Pezzuolo non ci ha pensato due volte e ha deciso di donare le colombine all’Associazione Banco Alimentare della Toscana Onlus (BA). In pochi giorni ha ottenuto le autorizzazioni e ha effettuato la consegna. 

Gli scatoloni con i dolcetti pasquali, pari a un carico di nove pallet, sono stati consegnati qualche giorno fa, l’antivigilia della Santa Pasqua 2020. Dalla provincia di Rovigo ai magazzini del Banco Alimentare della Toscana, a Firenze. Ad aprire i cancelli della sede del Banco i volontari dell’associazione che, come le persone che operano volontariamente in Polesine per Faedesfa No Profit, sono il cuore pulsante di questa attività del Terzo Settore anche in questo periodo di restrizioni e di difficoltà causate dall’emergenza sanitaria scatenata dal Coronavirus. 

E’ la seconda donazione che Faedesfa No Profit mette a segno in questo 2020, grazie alla disponibilità dell’Industria Dolciaria Borsari di Badia, a favore del Banco Alimentare della Toscana. “Quando si tratta di stare vicino a chi ha più bisogno di noi, Faedesfa fa il possibile, anche in questo particolare periodo” ha dichiarato Andrea Pezzuolo, numero uno di Faedesfa No Profit. 

 

 

Articolo di Martedì 14 Aprile 2020

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