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EMERGENZA SANITARIA

Distanti ma vicini

Nel comune di Gaiba (Rovigo) il volontariato del paese si è attivato per la ricostruzione delle relazioni e dei legami che creano coesione sociale ed evitano l’isolamento delle persone

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GAIBA (RO) - Il Comune di Gaiba ha attivato il progetto "Distanti ma vicini", volto a tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione in questa fase di distanziamento sociale.

Volontari del paese, Croce Blu Gaiba, e 88° Nucleo di Protezione Civile – ANC sono impegnati, in un servizio capillare e periodico, a chiamare al telefono le famiglie di Gaiba, in particolare anziani e persone sole, per un ascolto empatico attivo, un orientamento sui servizi in essere, un aggiornamento della situazione del nostro territorio e raccolta informazioni e suggerimenti da parte dei cittadini.

L’obiettivo è quello di attivare un “vicinato solidale”, soprattutto tra coloro che, in questa particolare situazione, si trovano ad avere pochissime risorse pratiche e di tipo “umano” e sociale. Il primo, ed il più significativo, dei principi sul quale si fonda il "Distanti ma vicini" riguarda proprio “la ricostruzione delle relazioni e dei legami che creano coesione sociale ed evitano l’isolamento delle persone”.

“Da qualche settimana siamo chiamati ad affrontare un momento complesso - commenta il vicesindaco di Gaiba, Asia Trambaioli -  contraddistinto da molteplici preoccupazioni ed angosce ma anche, e per fortuna, tanta speranza che tale momento possa terminare presto. Indubbiamente il nostro paese, ed in generale il mondo intero, è messo a dura prova in qualsiasi frangente: da quello sanitario, a quello economico, fino a quello sociale. Il conseguente ed ineludibile distanziamento sociale che questa emergenza richiede, con il quale dobbiamo imparare temporaneamente, si spera, a convivere, risulta essere l’unica arma per evitare la diffusione del virus, provocando però un inevitabile indebolimento della struttura delle relazioni sociali, della socialità interna ed esterna, dei rapporti interpersonali. Sentiamo lontana l’ordinarietà di un saluto per strada, una conversazione dal vivo tra amici o conoscenti, una cena in compagnia, una carezza o un abbraccio ad un genitore o ad un nonno. O, semplicemente, il non sentirci soli. Nasce l’esigenza, dunque, di mettere in atto qualsiasi strumento per evitare un vero e proprio isolamento sociale, a partire dalla fascia di popolazione più anziana. Il nostro progetto comunale “Distanti ma vicini” è lo strumento che meglio crediamo possa funzionare per evitare questo sfilacciamento sociale. I molti collaboratori volontari di Gaiba che si sono resi disponibili, assieme alle associazioni di volontariato Croce Blu Gaiba e 88° Nucleo di Protezione Civile - ANC, e che ringrazio per il loro prezioso tempo che hanno deciso di dedicare al progetto, rappresentano dei connettori sociali necessari per creare una nuova rete capillare di supporto, solidarietà e conforto utile a tutti coloro che si trovano soli, lontani dagli affetti, con il semplice compito di chiedere loro come stanno, se hanno bisogno di aiuto. E più semplicemente facendogli capire che non sono soli. E’ fondamentale, in un momento in cui rimanere tra noi lontani risulta essere ormai d’obbligo per tutelare la nostra salute fisica, cercare di rimanere tutti vicini il più possibile, utilizzando le nostre risorse interiori, aiutandoci assieme, a distanza, a tenere alto il morale, valorizzando e rafforzando il senso di comunità e ricordandoci che, nei momenti di difficoltà come quello in corso, abbiamo trovato qualcuno su cui poter contare, qualcuno che ci ha teso la mano per aiutarci e rincuorarci, che magari abbiamo conosciuto da poco ma che comunque si è interessato a noi e ci ha fatto sentire meglio anche solo tramite una telefonata. Un amico in più che, presto, potremo abbracciare.

Distanti ma Vicini potrebbe risultare un progetto pilota da implementare con altri partner istituzionale a livello su scala regionale, e condiviso sia su realtà paesane che cittadine con le opportune implementazioni”.

Articolo di Sabato 18 Aprile 2020

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