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EMERGENZA SANITARIA

La didattica a distanza, dalla teoria alla pratica

L’istituto agrario “Bellini” di Trecenta (Rovigo), con la grande collaborazione della Protezione Civile di Castelmassa e Lendinara, invia materiale didattico ai propri studenti

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TRECENTA (Rovigo) - Lunedì 20 aprile i ragazzi dello storico Istituto Agrario di Trecenta si sono visti recapitare direttamente a casa un pacco dalla Protezione Civile.

Il Dirigente Scolastico, professoressa Maria Elisabetta Soffritti, è Preside dell’Istituto da molti anni e da sempre è vicina ai propri studenti. Anche in questo periodo così particolare ha voluto dar loro un grande segno di vicinanza e così, grazie alla collaborazione dei tecnici dell’Istituto, si è preparato un piccolo kit da spedire direttamente a casa degli studenti.

E’ stato proposto loro di provvedere alla semina di alcune orticole e di seguire tutte le varie fasi di crescita anche mediante il rilievo fotografico. La composizione temporale delle immagini e dei dati ambientali rilevati consentirà ai ragazzi da un lato di analizzare i tempi necessari all’ottenimento di piantine pronte per il mercato e dall’altro di poter studiare da vicino le varie fasi fenologiche del ciclo vegetativo.

Una scelta importante ed unica dell’Istituto che cerca di rispondere alle esigenze della didattica a distanza mediante l’attribuzione di un compito di realtà.

Ad ogni studente sono state regalate anche alcune calendule da loro prodotte ed una lettera di saluto e vicinanza.

Un sentito ringraziamento va alla straordinaria disponibilità delle Protezione Civile di Lendinara e di Castelmassa che sin da subito hanno accettato il peculiare compito di consegnare a casa dei ragazzi il materiale didattico.

Tale gesto testimonia quanto la Didattica Laboratoriale rappresenti un fulcro essenziale dell’Istituto Agrario e quanto sia importante il mantenimento del contatto diretto con gli studenti ai tempi del Covid-19.

La lettera inviata dall’Istituto Agrario “Bellini” ai propri studenti:

Carissimi ragazzi, 
questo periodo anomalo e mai visto prima d’ora, ha messo in discussione la quotidianità e le abitudini di ognuno di noi. Ci ha imposto e ci impone, giorno dopo giorno, di rivedere e di reinventare i rapporti e le attività ormai consolidate.

Il metterci in discussione rappresenta una sfida alla quale siamo continuamente chiamati, ma mai avremmo pensato di farlo con questa entità e in maniera così assidua.

Il nostro obiettivo siete e sarete sempre voi, una scuola che si rispetti pensa al futuro ed al bene dei propri studenti. Certamente la novità delle video-lezioni ha entusiasmato tutti quanti, ha consentito di rivederci e di risentirci dopo molti giorni e settimane di lontananza.

Questa esperienza ha mutato i nostri rapporti: si è passati dall’alzarsi in piedi all’ingresso dell’insegnante in aula fino ad entrare nella parte più “intima” delle nostre vite, nelle nostre case, sentendo la mamma che dice “guarda che c’è pronto”, oppure vedendo il nostro gatto salire sulla tastiera davanti alla webcam. Siamo certamente più distanti ma è come se tutti quanti ci fossimo legati e stretti ancor più vicino.

Con oggi abbiamo voluto andare oltre ed abbiamo voluto consegnare a tutti voi un po’ di materiale lavorativo che già conoscete molto bene. Contenitori, substrati e semi, il materiale che usate all’interno della nostra piccola ma tanto amata serra. E’ come se avessimo voluto portarvi un “pezzetto” della nostra scuola proprio a casa vostra.

Il gesto meccanico di deporre un seme contribuisce sempre alla genesi di nuova vita e mai come oggi, questo piccolo gesto, assume un’importanza inestimabile. Una nuova vita, un nuovo inizio!

A tutti voi, cari ragazzi, la nostra affettuosa vicinanza.

Articolo di Martedì 21 Aprile 2020

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