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EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus: verso il contagio zero. Solo una nuova positività in provincia di Rovigo

Il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana Antonio Compostella illustra il bollettino di sorveglianza del 25 aprile

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ROVIGO - “Il quadro della situazione in Veneto continua a registrare la riduzione di ricoveri nelle aree critiche e nelle aree non critiche. La riduzione oramai è costante - ha affermato il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana Antonio Compostella - Segnali incoraggianti ma non dobbiamo abbassare l’attenzione”.

Solo una nuova positività di residenti in Polesine, il totale raggiunge i 421 residenti con positività riscontrata da inizio epidemia.
E' il caso di una donna del 1973, dell'Altopolesine, infermiera dell’Ulss 5, ma che ha contratto il virus, molto probabilmente, in ambito familiare.
“Dobbiamo mantenere alti i livelli di sicurezza, il virus è subdolo. Il livello di attenzione dovrà sempre rimanere molto elevato anche nella fase due” ha evidenziato Compostella.

STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRA OSPEDALIERE IN POLESINE
FRATTA POLESINE (Ad oggi sono positivi: 32 ospiti nucleo disabili, 3 ospiti nucleo anziani, 12 operatori)
PICCOLA CASA DI PADRE LEOPOLDO - ROVIGO (Ad oggi sono positivi: 2 ospiti)
FICAROLO - ISTITUTI POLESANI (Ad oggi sono positivi: 63 ospiti nucleo disabili, 18 operatori)
VILLA TAMERICI (1 dipendente positivo)
Per tutte le altre strutture ad oggi non risultano positività.
“Non ci sono nuovi riscontri di positività nelle Strutture. Proseguono tutte le attività di isolamento messe in atto, la nostra task force è quotidianamente impegnata nella verifica delle misure di sicurezza” ha sottolineato Antonio Compostella.

L’OSPEDALE NELLA FASE DUE
“L’Ospedale nella fase due sarà diverso da come eravamo abituati a concepirlo. Molte delle prestazioni che erano ad accesso libero diventeranno ad accesso con appuntamento. Gli spazi saranno riorganizzati con percorsi dedicati e gli accessi saranno ridotti al minino necessario. La convivenza con il virus sarà lunga e dobbiamo tutelare le persone più fragili e gli operatori delle nostre strutture, riducendo al minimo la possibilità di contagio” ha sottolineato il direttore generale.

RIABILITAZIONE COVID
“Presso il Covid Hospital di Trecenta abbiamo attivato anche una filiera di riabilitazione di pazienti Covid durante e al termine della degenza. Le degenze sono mediamente lunghe e, soprattutto nelle persone più anziane, dopo l’allettamento è necessario provvedere ad una riabilitazione neuro muscolare così da riportare i pazienti ad avere l’autonomia che avevano prima dell’infezione” ha evidenziato Compostella.

TAMPONI
A oggi i tamponi totali eseguiti da inizio epidemia sono 11658. Le persone sottoposte a tampone sono 8815.
GUARIGIONI
7 nuove guarigioni di oggi portano il totale a 106.
NATI
In provincia di Rovigo nelle ultime 24 ore sono nati 3 bambini.
RICOVERATI
40 ricoverati complessivamente: 0 in Malattie Infettive a Rovigo, 37 in Area Covid a Trecenta, 3 in Terapia Intensiva Covid a Trecenta
Oggi sono 595 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.


 
Articolo di Sabato 25 Aprile 2020

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