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CONSIGLIO COMUNALE

Corbola approva il suo bilancio di previsione: "Sensibile all'emergenza e con le imposte ferme dal 2014"

Il sindaco di Corbola (Rovigo), Michele Domeneghetti, spiega le misure principali messe in atto per questa emergenza con il previsionale e non risparmia critiche alla minoranza, reputando poco chiari nella propria azione

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CORBOLA (Rovigo) - Nella seduta di consiglio del 24 aprile scorso, tenutosi inusualmente in palazzetto a porte chiuse nel rispetto delle ordinanze restrittivi dovute all’emergenza Covid-19, è stato approvato il bilancio previsionale 2020 del comune di Corbola. Bilancio che il sindaco Michele Domeneghetti reputa cauto, sensibile alla emergenza contingente e, per alcune risultanze, incoraggiante nonostante le difficoltà che attraversiamo.

"Il bilancio si fonda su tre punti cardine: primo, il dotarsi dello strumento per non ingessare l’ente e metterlo nelle condizioni economiche per reagire prontamente alle necessità contingenti ed al proseguimento delle attività in programma; il secondo, in una situazione di emergenza come questa non possiamo permetterci di attendere l’evoluzione generale che è ancora indefinita sia a livello europeo che nazionale, quindi abbiamo basato il nostro previsionale sulle entrate ed uscite del 2019 ritarandole per l’anno in corso; terzo (il più importante) abbiamo scelto di non aumentare le tasse nonostante gli importanti ammanchi strutturali". Così proprio il sindaco Michele Domeneghetti, che chiarisce cosa è stato deciso fino ad ora. 

"Per questo abbiamo fatto un lavoro certosino sia sulle uscite che sulle entrate con il chiaro intento di non andare ad agire sull’Imu e l’Irpef, ed abbiamo agito a ribasso (-40%) per le tariffe della Tari legata al mercato. Nessun aumento quindi per i corbolesi: dal 2014 le nostre imposte sono ferme".

Proseguendo: "Dato incoraggiante e da consolidare in sede di Rendiconto, è la risultanza in termini di avanzo di amministrazione da poter impegnare, per la parte vincolata, per opere pubbliche legate alla sicurezza e manutenzione stradale, per la parte libera per fare fronte alle maggiori spese dovute all’emergenza ed alla pianificazione delle opere pubbliche programmate".

Concludendo: "In tutto questo spiace che la minoranza non riconosca il buon lavoro fatto, non votando a favore del bilancio. Ma c’è un altro aspetto che fa poco onore alla minoranza e cioè che Doati commenti in consiglio un documento che parrebbe non aver scritto di suo pugno, tanto da farneticare e travisare i concetti scritti e lo abbia letto a nome di tutta la minoranza con palese disappunto e imbarazzo della Bovolenta e Tosato".

"Documento tra l’altro che fa capire quanto chi ha scritto non solo è fuori dal tempo, ma non ha capito nulla di come oggi funzione un comune. La realtà è che brancolano nel buio e prendono ordini senza saperli eseguire. Ci stiamo arrovellando per non aumentare le tasse mentre questi si intestardiscono nel chiedere lo streaming (costo circa 10 mila euro/anno). Chiederemo a chi oggi è in difficoltà lavorativa cosa preferisce. Ritengo che oggi le priorità siano ben altre".
Articolo di Domenica 26 Aprile 2020

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