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AMBIENTE

Il Comune per primo deve dare il buon esempio

Bene l’ordinanza per evitare il proliferare delle zanzare, ma lo sfalcio dell’erba nelle aree pubbliche è competenza del comune di Rovigo, tante le segnalazioni giunte a Fratelli d’Italia 

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Mattia Moretto

ROVIGO - A forza di ordinanze, decreti, e minacce di multe, i cittadini si innervosiscono, soprattutto se chi impartisce l’ordine, non dà il buon esempio. Dell’altro giorno l’ordinanza del sindaco Gaffeo  (LEGGI ARTICOLO), dal 12 maggio scattano le multe per chi non taglia l’erba negli spazi privati, e quelli pubblici?

“Riconoscendo la valenza e l’importanza dell’ordinanza sindacale emanata dal Professor Gaffeo, relativamente all’obbligo di manutenzione delle aree verdi sulle superfici private, allo scopo di tutelare la salute pubblica ed evitare la proliferazione di ratti, insetti e parassiti, riteniamo, al contempo, che la stessa sia un atto assolutamente dovuto, quasi di ordinaria amministrazione; in tal senso crediamo sia altresì importante, anzi prioritario  che il Comune di Rovigo, prima di ergersi a sanzionatore dei privati cittadini, i quali giustamente devono mantenere pulite le aree di loro pertinenza, dia il buon esempio andando a manutentare quelle aree pubbliche, quali marciapiedi lasciati alla più totale incuria, cigli stradali, fossi, parchi e altre aree verdi comuni dove la manutenzione non è ancora iniziata e che da anni lascia molto a desiderare; si tratta di zone peraltro, ad esempio Via Forte di Borsea, spesso dimenticate nonostante gli innumerevoli solleciti avvenuti negli anni, anche all’attuale Amministrazione Comunale”.

Lo sottolineano Mattia Moretto (Capogruppo Fratelli d’Italia Rovigo) e Matteo Silvestri (Dirigente Direttivo Fratelli D'Italia Rovigo) 

“Altresì, anche in considerazione dei rapporti tra Comune e Ater, auspichiamo che anche quest’ultimo Ente, su sollecitazione del Comune stesso, si preoccupi di  provvedere alla manutenzione delle aree verdi adiacenti alle abitazioni sfitte.               

Ci sono arrivate, a mero titolo esemplificativo, segnalazioni in merito a edifici posti in via L. Baruchello, ma anche nella frazione di Buso, dove l’erba a volte raggiunge altezze considerevoli, fatto assolutamente inaccettabile che mina il decoro urbano e potenzialmente la salute dei cittadini. E’ fondamentale garantire alla nostra città il giusto rispetto e il decoro che merita.”

 

Articolo di Mercoledì 29 Aprile 2020

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