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EMERGENZA SANITARIA

Al museo delle acque di Crespino la cultura non si ferma

Pop Out di Rovigo con passione, impegno e fantasia ce la mette tutta per continuare a portare avanti cultura e intrattenimento anche da casa. Incontri virtuali con bambini e famiglie

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CRESPINO (RO) - La cultura non si ferma. Con questo motto, la società Pop Out di Rovigo in collaborazione con il comune di Crespino, ha organizzato una serie di incontri virtuali con bambini e famiglie per permettere loro di passare qualche ora in compagnia, data l’impossibilità, a causa della chiusura di tutte le realtà museali, di poter svolgere attività al Museo delle Acque di Crespino. 

Una serie di appuntamenti settimanali con “Marsilia La Lavandaia” del Museo delle Acque, con cui collegarsi con un semplice click nella pagina facebook del Museo e passare con lei qualche ora di divertimento. Tante le sorprese che Pop Out ha riservato in queste settimane a bimbi e genitori, con Evelin Crepaldi, operatrice museale nelle vesti di “Marsilia La Lavandaia”. I visitatori virtuali hanno ascoltato una storia di mistero da lei inventata per spiegare ai bambini, nella prima settimana di chiusura delle scuole, che ci si può sentire vicini anche se lontani fisicamente. Nella giornata mondiale dell’acqua, diretta facebook per parlare di spettri e mostri con “Le strane creature dell’acqua”, leggende misteriose sull’acqua e sui personaggi del fiume. 

Un’altra diretta “A spasso lungo l’argine...lo facciamo con la fantasia”, con l’arrivo della primavera e, anche senza poter uscire, Marsilia ha accompagnato i bambini alla scoperta dei fiori che sbocciano e delle piante che crescono lungo il Po, raccontando simpatiche curiosità e avvincenti leggende che fiori e piante custodiscono. Altro appuntamento, “Specchio d’acqua delle mie brame…quante stelle ci sono nel reame”, in collaborazione con il Gruppo Astrofili Polesani, due stravaganti personaggi si sono collegati con Marsilia per parlare di stelle a suon di musica….musica, stelle e tanta allegria per bambini e genitori. In occasione della Pasqua, a partire dal detto “nemmeno la cicogna fa le uova sopra il tetto del mulino, per paura che il mugnaio gliele rubi”, Marsilia ha chiesto ai bambini di ripensare alle tante storie da lei raccontate, prendere un uovo e decorarlo secondo i gusti di ognuno. Con un video tutorial, Marsilia, indicando tutto l’occorrente, ha insegnato ai bambini l’arte del Pop up e magicamente è entrata tra le pagine di un libro e, successivamente, con un altro video, ha mostrato loro come costruire delle simpatiche girandole del molinaro ed imparare come viene fatta la farina. Un oggetto divertente e colorato da mettere in giardino, osservare il vento che le fa girare ed immaginare come gira la ruota del mulino sul Po. “L’intento - ha spiegato Evelin, l’interprete della lavandaia Marsilia - è di dimostrare che si possono fare cose belle anche rimanendo a casa. Con le aperture virtuali del museo si mantiene vivo tutto ciò che di bello ha da offrire ai visitatori, in un momento in cui si è costretti a rimanere a casa, oltre alla volontà di tenere compagnia e permettere a bambini e genitori di svagarsi anche da lontani”. Al termine di ogni diretta, la richiesta a tutti i partecipanti di creare disegni fantasiosi sui racconti ascoltati, scrivere: io resto a casa! Ho il museo in camera! Fare una foto e pubblicarla nella pagina del Museo per allestire una divertente mostra virtuale. Tante le attività, semplici ma divertenti e coinvolgenti, che Pop Out ha messo in atto per tenere compagnia ai bambini e alle loro famiglie nell’attesa della riapertura dei musei e potersi rincontrare. Con un semplice like nella pagina facebook di Pop Out o del Museo delle Acque, è possibile seguire ed essere coinvolti nelle dirette e nelle numerose iniziative perché...al Museo delle Acque la cultura non si ferma! 

 

Articolo di Giovedì 30 Aprile 2020

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