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EMERGENZA SANITARIA

Zaia: "Il Veneto sta lavorando col governo perché bar, parrucchieri ed estetiste anticipino l'apertura"

Il presidente Luca Zaia presenta il bollettino del Coronavirus del 5 maggio. Dati chiave in calo. Dialogo con Roma per aperture differenziate nelle Regioni

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VENEZIA MARGHERA - Dalla sede regionale della Protezione civile, Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha presentato il bollettino del Coronavirus in Veneto del 5 maggio. Tamponi fino ad oggi 392mila, "stiamo raggiungendo i 400mila, grazie a tutti gli operatori, perché tra il dire e il fare ne passa" commenta Zaia. 18.402 (19 piu di ieri, su 9mila tamponi) i positivi al Covid; 6.353, (+426 persone uscite dall'isolamento rispetto ad ieri), 1024 i ricoverati (-32), terapie intensive 98, dimessi 2743 (piu 40 rispetto a ieri). Decessi 1207 (+13), totale 1545. Nati nelle ultime 24 ore 90.

Donazioni. Zaia si congratula e ringrazia per le risorse recuperate dall'uovo di Pasqua che era stato donato a lui e che ha messo all'asta: 30mila euro di uovo da chi se l'è aggiudicato, "risorse che destineremo ad una realtà caritatevole", piu la donazione del secondo arrivato all'asta, altri 20mila, più l'associazione veneta allevatori, che aveva partecipato alla lotteria, e ha donato altri 15 mila euro. "65mila euro di uovo di Pasqua, l'uovo più redditizio della storia!".

Spostamenti. Il 4 maggio, primo giorno della Fase 2, ci sono stati 4 milioni e 800mila spostamenti, dati in linea con quelli del 9 marzo pre misure di restrizione. Rispetto alla punta più bassa in lockdown, "ieri abbiamo registrato un piu 61% di traffico. Siamo quasi alla normalità ma ci sono categorie che soffrono".

Le categorie ancora chiuse. I negozianti, bar e le categorie delle parrucchieri ed estetiste sono ancora chiusi, "non abbiamo il potere giuridico per aprirli" dice Zaia. 
"Però stiamo lavorando e ragionando col governo affinché le date siano anticipate". 

Apertura differenziata nelle Regioni, interlocuzione col Governo. "Siamo anche convinti che questa potrebbe essere l'occasione per dare competenze in maniera differenziata alla Regioni, se è pure vero che noi siamo responsabili della sanità dei cittadini, altrettanto vero potrebbe essere che il presidente si prende la responsabilità di aprire in sicurezza. Siamo gli inventori della mascherina adesiva. Ve lo dico perché il rischio di contagio dai parrucchieri, sempre che tra i clienti ci fosse un contagiato asintomatico con la mascherina, potrebbe essere infinitesimale visto l'uso obbligatorio dei dispositivi. Spero che questa 'delega' si possa portare a casa e che le Regioni possano decidere per i propri territorio. Le diverse Regioni d'altra parte hanno avuto risultati diversi nel gestire l'emergenza". 

Gestione ospedale. Gli ospedali non saranno più gli stessi: pochi varchi di accesso e uscita, misura temperatura corporea, braccialetto all'ingresso. L'ospedale non sarà più un luogo di aggregazione, a tutela da tutti. 
Si incentiverà la tele medicina e la prenotazione. Il primo colloquio col medico, delibera di stamattina della giunta veneta, sarà per via telematica.
"L'ospedale è un luogo sacro che va tutelato per la salute dei cittadini, alcuni focolai sono arrivati da fuori. Sara radicale il cambiamento, non sarà irrispettoso" spiega Zaia.

Il turismo non è ancora autorizzato. Gli alberghi sono aperti, quelli che hanno la piscina termale, la risposta sarà contenuta in una Faq, per permettere i bagni distanziati negli alberghi termali.

Elezioni. Sei regioni devono andare al voto, "noi siamo convinti - spiega a Zaia - che il voto a luglio non sia una concessione, ma una opportunità, se a ottobre - novembre fossimo in pieno contagio, non si voterebbe piu. Io sono per election day a luglio. Non possiamo trovarci in un clima elettorale con le terapie intensive piene. Si parla di questa data del 12 luglio, fatto salvo il parere fondamentale della commissione della salute, il 12 luglio è una data ottimale". 

Zaia a Roma? "Rimango in Veneto". Zaia cita Sallustio: "Il sentimento dopo la gloria è l'invidia", rimango in Veneto.
 
Articolo di Martedì 5 Maggio 2020

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