Condividi la notizia

GESTIONE RIFIUTI ROVIGO

I sindaci della provincia di Rovigo caricano per la seconda volta la gestione della discarica di Taglietto zero ai cittadini nella Tari

Il Consiglio di bacino affida la gestione temporanea di Taglietto 0 a Ecoambiente. Se la storia insegna davvero, le parole temporaneo ed emergenziale significano "per sempre"

0
Succede a:
Nuova vasca di T1 con il muro divisorio franato tra le due subvasche e T0 in sfondo
ROVIGO - Inutile girarci intorno, il disegno è completato: alla fine paga sempre Pantalone. Con una nota del gestore provinciale del ciclo integrato dei rifiuti, Ecoambiente fino al 31-12-2020, si è data comunicazione che la gestione, temporanea ed emergenziale della discarica di Taglietto Zero a Villadose sarà effettuata da Ecoambiente, ovvero pagata dai cittadini del Polesine attraverso la Tari.
La cosa grida allo scandalo visto che il servizio è già stato pagato dalle famiglie tra il 2004 ed il 2013 al gestore Daneco, società dichiarata fallita, ma proprio a tutela della collettività il gestore ha dovuto presentare due diverse fideiussioni per operare sul territorio, proprio per garantirne il post mortem trentennale, pagato nell'allora tassa rifiuti. La prima fideiussione a favore del Consorzio Rsu, la seconda a favore della Provincia di Rovigo.

Quindi in sintesi, un affidamento di un servizio già pagato, doppiamente garantito, risulta oggi ancora da pagare, nuovamente, dai cittadini. E' andata così... nessuna responsabilità, nessun socio del Consorzio Rsu, ovvero nessun comune, nessun sindaco, che abbia voluto approfondire la cosa che, senza voler spaccare il capello in quattro, ha anche una ulteriore "stranezza". Leggendo la relazione della composizione attuale della tariffa di smaltimento rifiuti nella nuova discarica, in costruzione, di Taglietto 1, si evince chiaramente come il costo dellla attuale, ovvero una parte di quanto si paga con la Tari di questi anni, deriva da un maggior costo per circa 3 milioni di euro derivanti dal minor volume disponibile delle vasche della nuova T1. Come mai?
Semplicemente perchè la Provincia, lo stesso ente che si ritrova stranamente senza fideiussioni da escutere a garanzia dei cittadini della provincia di Rovigo, aveva autorizzato uno stocaggio temporaneo emergenziale dei rifiuti a Daneco sulla sommità di Taglietto zero. Beh, in Polesine, l'abbinata "temporaneo emergenziale", come nel caso di affidamento temporaneo al 21-12-2020 adi T0 ad Ecoambiente, spesso significa definitivo.
Poichè però oggi la Provincia avrebbe autorizzato la permanenza dei rifiuti sulla sommità di Taglietto Zero significa che fino ad ora la tariffa pagata dai cittadini è stata maggiorata ingiustamente.

Dopo l'approvazione del bilancio di Ecoambiente avvenuto il mese scorso in assemblea soci tra il Comune di Rovigo ed il Consorzio Rsu, che prevedeva la "partita industriale" di gestione degli impianti, Taglietto zero compresa, l'assemblea dei sindaci del Consiglio di bacino Rovigo ha deliberato l'affidamento della gestione temporanea ed emergenziale di Taglietto 0 ad Ecoambiente.

"Un passaggio importante per la sua valenza ambientale, ma importante anche per il ruolo di Ecoambiente come gestore unitario, a regime, di tutti gli impianti esistenti, evitando onerose frammentazione fra diversi soggetti e garantendo il controllo pubblico, per conto dei Comuni polesani, su un servizio fondamentale per il quale il precedente gestore privato ha dato prova negativa - scrive il direttore di Ecoambiente Valerio Frazzarin - Ed è importante perché è l'avvio della definitiva liquidazione del Consorzio Rsu, per lasciare definitivamente spazio operativo al nuovo Consiglio di Bacino. “L’impegno che viene chiesto ad Ecoambiente - spiega il direttore Frazzarin - è particolarmente impegnativo e in prospettiva particolarmente oneroso, dovendo subentrare ad una gestione privata che ha drenato milioni di euro della collettività, sostenendo lo sforzo economico ed organizzativo per garantire da un lato la salvaguardia ambientale del territorio e dall’altro il contenimento dei costi di gestione, per non gravare sulle tariffe applicate ai cittadinani”.

Taglietto 0 è stata in esercizio dal 2004 al 2013. A Daneco spa era affidata la gestione di questa discarica fino al suo esaurimento e la successiva gestione per 30 anni del “post mortem”, ovvero il monitoraggio costante dal punto di vista ambientale con analisi e smaltimento  dei percolati e controllo del biogas. Nel luglio 2018 la Daneco è stata ammessa alla procedura di concordato pieno liquidatorio presso il Tribunale di Roma, nel quale si è insinuato il Consorzio Rsu per perseguire il credito relativo alle somme che Daneco aveva già incassato con la tariffa di conferimento e destinate a finanziare i lavori di chiusura e di copertura definitiva del sito, secondo i progetti approvati dalla Provincia di Rovigo, per un valore stimato di oltre 2,5 milioni di euro, oltre a svariati milioni per la gestione post mortem. Già dal settembre 2017 la Provincia ha revocato a Daneco la qualifica di gestore e stabilito che il Consorzio Rsu provvedesse alla messa in sicurezza del sito fino alla nomina di un nuovo gestore.

Il 10 febbraio scorso la Provincia ha diffidato il Consorzio Rsu a provvedere a nominare un gestore della discarica Taglietto 0. Il primo aprile il Consorzio Rsu ed il Consiglio di Bacino hanno sottoscritto davanti al notaio Davide Quota di Rovigo, un atto di subentro parziale nei rapporti giuridici relativi a Taglietto 0. Il Consorzio di Bacino, quindi, il 24 aprile con il voto unanime dei 36 Sindaci presenti, pari a 847,93 quote millesimali, ha approvato l'affidamento in house del servizio di gestione emergenziale della discarica Taglietto 0 ad Ecoambiente, fino al termine massimo del 31 dicembre 2020, nelle more dell’affidamento a regime del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nel bacino di Rovigo, che comprenderà anche la gestione della discarica esaurita.

 
Articolo di Lunedì 11 Maggio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it