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DECESSO CORONAVIRUS

Il Polesine piange Fra Luciano, 32esima vittima Covid-19. Era guarito da giorni dal Coronavirus, ma non ce l'ha fatta ad uscire dalla Terapia intensiva di Trecenta

In una giornata che segna definitivamente l'inversione della curva del contagio, con il numero dei guariti superiore ai positivi al Coronavirus, si registra il decesso di Luciano Pastorello del convento dei Cappuccini minori di Lendinara

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ROVIGO - E' una comunicazione particolarmente triste quella del direttore generale dell'Ulss 5 Polesana Antonio Compostella quella del decesso dell'ultimo paziente ricoverato in terapia intensiva al Covid Hospital di Trecenta. "Se ne è andato alle 6.20 di questa mattina Frate Luciano del convento di Lendinara. Ci ha accompagnato per tutto questo viaggio. Era l'ultimo in rianimazione a Trecenta anche se da giorni il paziente si era negativizzato. Due tamponi avevano confermato che il virus era stato superato, ma non le complicanze a livello polmonare, particolarmente pesanti, che l'infezione da Coronavirus aveva prodotto.

Un decesso particolarmente triste, uno dei frati del convento di Lendinara oggetto di un piccolo focolaio. Fratello Luciano era risultato positivo al tampone (LEGGI ARTICOLO), prima era stato posto in isolamento in convento, poi ricoverato in pneumologia per un peggioramento, trasferito quindi in in Terapia intensiva da cui purtroppo non è più uscito. Una persona stimata, apprezzata, intelligente, una perdita importante per Lendinara ed il Polesine. Desidero esprimere e condoglianze dell'azienda e la mia personale vicinanza a tutta la comunità dei Frati del convento di Lendinara ed alla famiglia del frate per la perdita".

Luciano Pastorello, classe 1944, originario di Noventa Vicentina è la 32esima vittima riconducibile al Coronavirus. Da anni Baloo del gruppo scout è stato la guida di centinaia di ragazzini che hanno abbracciato gli insegnamenti di Baden Powell. Anche la comunità scout ne piange la scomparsa.

Una notizia doppiamente triste in quanto si innesta su uno scenario che invece riporta, per la prima volta, un numero di guariti superiore agli infetti. La somma dei positivi al Coronavirus, 158 in isolamento domiciliare più 17 ricoverati è inferiore infatti ai guariti odierni che raggiungono quota 233 con le 39 guarigioni certificate oggi dal doppio tampone negativo e l'assenza di nuovi casi di positività dal territorio e dalle case di riposo.

"Chiara inversione di tendenza dal punto di vista sanitario e clinico dell'infezione da Coronavirus - ha affermato Compostella - con una curva in discesa evidente e nessun riscontro di positività al Coronavirus odierno".

I ricoverati a Trecenta sono 15, tutti in area medica Covid-19, 290 le persone in isolamento domiciliare e sorveglianza attiva. 5 i nuovi nati nelle ultime 24 ore.

Nella giornata di lunedì 11 maggio sono state erogate un totale di 6350 prestazioni. Il Centro unico di Prenotazione ha ricevuto circa 5000 chiamate.
Continua la ripresa dell’attività chirurgica, sono stati effettuati ieri: 29 interventi presso l’ospedale Rovigo, 16 interventi all’ospedale di Adria.

I tamponi eseguiti da inizio epidemia in Polesine sono 17.948. Le persone sottoposte a tampone, da inizio epidemia in Polesine, sono 12.243.

 
Articolo di Martedì 12 Maggio 2020

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