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IMMIGRAZIONE

La Lega insorge contro la regolarizzazione degli immigrati clandestini

L’agricoltura, anche in provincia di Rovigo, ha bisogno urgente di manodopera, il Governo e il Ministro  Bellanova vogliono regolarizzare la posizione dei clandestini, la Lega di Rovigo alza la voce contro la sanatoria 

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ROVIGO - ”Il Governo Pd e 5 Stelle, anziché sostenere il reddito degli agricoltori italiani in questo difficile frangente che sta vivendo il nostro Paese, decide di regolarizzare gli immigrati clandestini con preoccupanti future ricadute in termini di sicurezza per i cittadini italiani"

Con queste parole interviene la Segreteria Provinciale della Liga Veneta per Salvini Premier di Rovigo. Il commissario provinciale Guglielmo Ferrarese continua dichiarando: "Esprimiamo perplessità e preoccupazione sulla volontà di regolarizzazione di centinaia di migliaia di clandestini da parte del Governo Conte ed in particolare del Ministro dell'Agricoltura Bellanova. 

Il messaggio che ne esce da questa volontà del Governo è una sorta di liberi tutti che rischia di portare ad una nuova invasione. Gli agricoltori italiani, e veneti in particolare, hanno bisogno in questo momento di risposte certe sui problemi dell'intero comparto come ad esempio il flagello della cimice asiatica o la tutela dei nostri prodotti rispetto a quelli provenienti dall'estero." "Questa sanatoria purtroppo - dichiara l'assessore regionale Cristiano Corazzari - oltre a non risolvere, da un lato i problemi degli agricoltori legati alla raccolta dei prodotti agricoli, e dall'altro quelli del caporalato e dello sfruttamento della manodopera in agricoltura, non contribuisce affatto a dare risposta a tutti quegli italiani che hanno perso il lavoro a causa dell'emergenza coronavirus. Molto più utile per far incontrare il mondo agricolo e quello del lavoro sarebbe la semplificazione delle assunzioni come l'utilizzo dei voucher per la raccolta dei prodotti o l'impiego dei beneficiari del reddito di cittadinanza. Tutti strumenti che un governo ormai dichiaratamente di sinistra ed assistenzialista non è in grado di riconoscere."

Sul tema interviene anche la deputata polesana della Lega Giacometti che sostiene: "La maxisanatoria per 600mila irregolari proposta dal ministro Bellanova è semplicemente una scelta vergognosa. In questo momento di gravissima crisi economica, finanziaria e sociale in cui versa il Paese, il Veneto ha bisogno di risposte e risorse economiche per poter ripartire e sopravvivere non certo di clandestini a spasso per strada o nei nostri campi e vigneti”.

Articolo di Martedì 12 Maggio 2020

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