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CORONAVIRUS FASE DUE

Decesso inaspettato agli Istituti polesani di Ficarolo per Coronavirus. Era asintomatico

Circolazione del virus azzerata nel territorio della Ulss 5 Polesana. Due decessi registrati mercoledì 13 maggio ed una sola positività per una infermiera dell'Altopolesine di un ospedale di Bologna

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ROVIGO - Il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana Antonio Compostella riporta i dati a livello regionale che registrano nelle ultime 24 ore poco più di una ventina di casi di nuove positività, così come si stanno riducendo il numero dei posti letto Covid-19 occupati in Regione del Veneto.

"I dati dello screening a livello territoriale dimostrano che in provincia di Rovigo il virus non sta circolando, ma non significa che sia definitivamente debellato.

Per fare in modo che continui a non circolare bisogna mantere alto il senso di responsabilità dei singoli. Solo una nuova positività riscontrata in una giovane infermiera dell'Altopolesine che lavora in una struttura di Bologna. Informata l'Ulss 5 dello screening aziendale effettuato nell'ospedale in cui lavora nel bolognese. La giovane è asintomatica ed in isolamento".

Compostella annuncia la triste notizia di due decessi. Il primo per una situazione clinica molto critica e conosciuta, l'altro decisamente inaspettato.

"La prima è una signora del 1920, che ha compiuto 100 anni un mese fa, ospite della Piccola casa di Padre Leopoldo. Una delle prime positività riscontrate nella struttura, del 23 marzo scorso, a seguito di un focolaio nella piccola comunità per anziani autosufficienti. Trasferita il 26 marzo a Trecenta con quadro clinico in peggioramento, fino al decesso di questa notte.

Il secondo decesso riguarda un signore del 1939, uno degli ospiti disabili degli Istituti polesani di Ficarolo. Positivo dal 19 aprile, negativo al primo screening del 6 aprile, tampone ripetuto il 6 maggio, sempre positivo, ma inserito nel gruppo degli asintomatici, è deceduto improvvisamente, cercheremo di approfondire cosa possa essere successo. Il decesso è stato inaspettato ed improvviso" ha commentato Compostella. Sono 34 i decessi riconducibili al Coronavirus in provincia di Rovigo.

Alla famiglia di entrambi le condoglianze del direttore generale e dell'azienda Ulss 5 polesana.

 
Articolo di Mercoledì 13 Maggio 2020

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