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POLITICA ROVIGO

Gli azzurri continuano ad essere propositivi dall'esterno del consiglio, ma dall'amministrazione "nulla si muove"

Il commissario di Forza Italia Andrea Bimbatti insiste nel chiedere al sindaco Edoardo Gaffeo interventi concreti e rapidi per la città. "Altri comuni capoluogo annunciano risorse a fondo perduto, dal comune regna l’incertezza, il silenzio"

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ROVIGO – Forza Italia non ha consiglieri eletti in Comune a Rovigo, ma il coordinatore provinciale vicario, Andrea Bimbatti, non ci sta a disperdere l’esperienza di anni da assessore con ruolo anche di vicesindaco e continua ad essere propositivo nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Edoardo Gaffeo.

“Con un sindaco che ricorda molto Giano bifronte risulta a tutti difficile essere propostivi e non polemici, negli incontri con la stampa ha sempre annunciato grandi disponibilità economiche nelle casse del comune, grandi interventi programmatici e poi negli incontri privati con le realtà economiche o con i singoli cittadini continua a lamentare la mancanza di risorse” afferma Bimbatti.

Mentre gli altri comuni capoluogo annunciano risorse a fondo perduto per attività e famiglie, dal comune regna l’incertezza, il silenzio, il vedremo di vedere di fare, come mi ricorda un vecchio amico. Abbiamo messo sul tavolo molte proposte come Forza Italia, nessuna risposta su nulla, altre ne sono arrivate dall’opposizione, nulla si muove. Il governo farà i propri interventi anche sulle tasse, forse, ma gli interventi del Comune quali sono, in cosa consistono?
Anche attendendo il decreto Conte gli altri capoluoghi si sono già mossi, hanno già preso provvedimenti, stanziato risorse, nessuno pretende miracoli, ma certezze, chiarezza: come sui plateatici, è previsto un ufficio aperto per avere delucidazioni la settimana prossima? Chi non potrà ampliarsi riceverà qualche altro tipo di sostegno? Così come avevamo proposto una serie di bonus per le famiglie, perché non pensare ad un contributo una tantum per consentire l’acquisto dei dispositivi di protezione che saranno un ulteriore costo a carico delle attività.

In momenti come questi oltre alla presenza su qualche diretta social servirebbe anche la presenza fisica del Sindaco, oltre che della sua giunta che così come il premier Conte ama molto mettere in secondo piano, serve velocità, chiarezza di idee, provvedimenti in tempi rapidi, concretezza. Noi continuiamo a mettere sul tavolo proposte, idee, anche da discutere, speriamo che le risposte arrivino in fretta nell’interesse della città, augurandoci che la prossima delibera di giunta non sia la nomina di una task force di esperti, ci basta l’esperienza del nostro sindaco”.

 
Articolo di Mercoledì 13 Maggio 2020

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