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RICONOSCIMENTO

Porto Tolle Bandiera Blu, un orgoglio da mantenere nel tempo [VIDEO]

Nella mattinata di venerdì 15 maggio si è svolta una conferenza stampa per presentare e specificare il lavoro svolto da diverso tempo per ottenere questo riconoscimento così importante per tutta Porto Tolle (Rovigo)

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PORTO TOLLE (Rovigo) - Venerdì 14 maggio, alle ore 11, presso la sala consiliare del comune di Porto Tolle, si è tenuta una conferenza stampa per annunciare l’ottenimento della Bandiera Blu, riconoscimento importantissimo per le spiagge italiane. Erano presenti il sindaco Roberto Pizzoli, la vicesindaco Silvana Mantovani, l’assessore Raffaele Crepaldi e una rappresentanza degli stabilimenti balneari delle spiagge del comune.

Per Giovani Spiagge Barricata-Boccasette c’erano Alice Saggia, Caterina Moschini e Isabella Bellan, e il direttore di Villaggio Barricata Stefano Grandi per spiaggia Delle Conchiglie. Il Covid-19 non ha fermato l’appuntamento della ong danese Fee, che ha premia anche quest’anno lo sforzo delle amministrazioni che dalla qualità delle acque valuta 32 parametri nei servizi.






Quest’anno sono 195 i comuni che hanno ottenuto il riconoscimento, e tra i nuovi ingressi c’è Porto Tolle. La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'Onu: Unep (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e Unwoto (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la Fee ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’Unesco come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile.

Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche verso un processo di sostenibilità ambientale. Le Bandiere Blu del Veneto nel 2019 erano 8: Chioggia – Sottomarina, Caorle – Brussa, Duna verde, Levante, Ponente, Porto Santa Margherita, San Michele al Tagliamento – Bibione, Venezia – Lido di Venezia, Cavallino Treporti – Lido, Jesolo – Lido ed Eraclea – Eraclea Mare.



Un traguardo importantissimo che conferisce alle spiagge Barricata, Delle Conchiglie e Boccasette di Porto Tolle un premio per l’attenzione rivolta ad una gestione ed uno sviluppo ecosostenibile. Porto Tolle, che nel 2019 ha ricevuto anche il riconoscimento Spighe Verdi - riconoscimento nazionale conferito dalla Fee Italia alle località italiane che promuovono uno sviluppo rurale sostenibile, la cura dell'ambiente e la difesa del paesaggio -, è ormai da anni meta di turisti amanti del cosiddetto slow tourism, un turismo che poggia sulla valorizzazione della qualità dell’esperienza e sull’immersione del viaggiatore nella cultura locale del territorio, e che si fonda prima di tutto sul rispetto per l’ambiente e l’ecosistema.

Si tratta quindi di una modalità di viaggio che valorizza e promuove lo sviluppo dei territorio, ma in un modo del tutto responsabile, avendo un impatto ecologico minore. Tutto il contrario dell’approccio mordi-e-fuggi tipico dell’era degli spostamenti rapidi: il viaggio del turista a Porto Tolle è un’esperienza che lo coinvolge nel tessuto locale, grazie ai sapori dei suoi prodotti Dop e Igp, all’aria che dal mare riempie il rigoglioso mondo delle golene e raggiunge la campagna, correndo lungo gli
argini del Grande Fiume.

A Porto Tolle il viaggiatore può fare lunghe passeggiate, trekking, cicloturismo, birdwatching in un territorio che ospita il Parco regionale del Delta del Po del Veneto, un'area naturale protetta nella Regione che, con parte del parco del Delta del Po Emilia-Romagna, ha ottenuto nel 2015 il riconoscimento di Riserva della
Biosfera MaB Unesco.


Il turista può poi rilassarsi al sole in spiaggia, sugli scanni, può navigare tra i canneti, in canoa, sulle acque del Po che si tuffa nell’Adriatico, e apprezzare una flora e una fauna ricchissime, oltre ad un’atmosfera dalle caratteristiche uniche in tutto il territorio italiano.

Anche i tipi di alloggio nel comune si sposano perfettamente con le esperienze di viaggio indicate come turismo lento, in particolare gli agriturismi e i B&B che permettono un maggiore coinvolgimento del viaggiatore nel tessuto locale, oltre a sposare la filosofia e i criteri della sostenibilità. Ad oggi i comuni veneti ai quali sono state conferite sia il riconoscimento della Bandiera Blu che delle Spighe Verdi sono solo due, Caorle e Porto Tolle.

L’assessore al turismo Raffaele Crepaldi: “L’importante riconoscimento ottenuto per la prima volta per tutte le spiagge di Porto Tolle aggiunge un tassello importante nella strada di sviluppo turistico che stiamo delineando: un turismo emozionale, un’offerta unica nello scenario turistico regionale che mira a saper cogliere l’immenso valore ambientale del territorio in cui viviamo, Parco Regionale e Riserva della Biosfera Mab Unesco. L’Ambiente e le nostre spiagge al centro dell’obiettivo: rendere il Delta del Po la prima ecodestinazione slow d’Europa, in cui sia il turismo stesso il driver per lo sviluppo sostenibile del territorio”

Il Sindaco Roberto Pizzoli: “Per Porto Tolle la Bandiera Blu rappresenta un traguardo prestigioso. In questo momento di difficoltà per il settore turistico, credo che sia una buona iniezione di fiducia per il futuro che ci attende e un monito per tutti, perché continuiamo ad impegnarci per difendere e preservare la ricchezza che ci circonda”.
 
Articolo di Venerdì 15 Maggio 2020

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