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INQUINAMENTO

Presenza di solventi organici nella rete fognaria, la questione ambientale diventa urgente

Articolo Uno Villadose (Rovigo) chiede un consiglio comunale aperto alla cittadinanza per discutere di qualità della vita tra una discarica, e un’azienda farmaceutica

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VILLADOSE (RO) - “In seguito alla comunicazione di Arpav dell’11 maggio, che conferma la presenza di solventi organici nella rete fognaria delle acque bianche di Via dello Sviluppo, con un’ordinanza del 12 maggio il Comune di Villadose ordina alla ditta Fresenius Kabi Ipsum di ‘provvedere all’immediata messa in sicurezza e bonifica del condotto per acque’”. (LEGGI ARTICOLO)

Lo evidenzia con forza Articolo Uno Villadose, una situazione che nel comune, per i residenti, è diventata insostenibile. Nel corso degli anni innumerevoli le chiamate ai Vigili del fuoco e all’Arpav. (LEGGI ARTICOLO)

La Fresenius Kabi è una multinazionale farmaceutica che opera da moltissimi anni a Villadose e che ad ottobre 2019 ha inaugurato, con ampia presenza di autorità locali e regionali,  un nuovissimo centro di ricerca.

L’apertura del nuovo padiglione dedicato alla ricerca è stato accolto da tutti con entusiasmo, vedendone da subito le potenzialità occupazionali e professionali.

Un importante polo occupazionale, che si inserisce in un contesto, quello polesano, in cui troppo spesso il lavoro deve essere cercato altrove e dal quale i giovani sono in costante fuga.

Ma si inserisce anche in un contesto fragile dal punto di vista ambientale, già esposto negli anni passati alle vicende che hanno vista coinvolta Coimpo (LEGGI ARTICOLO), i morti sul lavoro e gli sversamenti di fanghi. Un territorio sul quale sono presenti discariche e, fino a poco tempo fa, un allevamento di visoni, chiuso proprio per l’impatto ambientale.

“Il legame fra queste situazioni è quello che unisce  lavoro, sicurezza e ambiente , perché è indispensabile che cammino insieme e non a discapito uno dell’altro.

Non è perché siamo un territorio ‘povero’ di lavoro che siamo disposti ad accettare che si inquinino le nostre acque e terre.  Siamo piuttosto un territorio ‘ricco’ di valori - sottolinea Articolo Uno Villadose -  di rispetto per il proprio ambiente e di lavoratrici e lavoratori capaci. Tutto questo richiede rispetto.

Ed è questo che chiediamo a nome di chi lavora, di chi vive e di chi cresce i propri figli a Villadose, come in Polesine.

Poche ore fa a Marghera (LEGGI ARTICOLO) l’ennesimo incidente ha causato l’ustione di due lavoratori e posto in emergenza tutta la zona per la nube sprigionata.  Serve lavoro, ma serve lavoro buono, che investa nella sicurezza e nel rispetto dell’ambiente”.

“Noi pensiamo allo sviluppo con questa idea, con l’idea moderna, che concilia il nostro lavoro, oggi, con il dovere di ciò che lasciamo ai nostri figli domani.

Amare il proprio territorio significa, al di là della retorica autonomista che sperpera milioni in inutili referendum,  difendere il lavoro, il rispetto di chi lavora e l’ambiente dove viviamo. E questo deve fare la politica: investire nel lavoro e nella sicurezza.

Su quanto avviene a Villadose occorre  tenere l’attenzione alta, per arrivare alla cause e ad evitare in futuro che si ripetano le stesse situazioni. Chiediamo quindi che su queste ultime vicende sia indetto un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza”.

Articolo di Sabato 16 Maggio 2020

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