Condividi la notizia

VIOLENZA SULLE DONNE

Il Centro Antiviolenza verrà inaugurato anche grazie all’apporto di Faedesfa 

Faedesfa no profit di Fratta Polesine (Rovigo) e MondoDonna Onlus: insieme al comune di Marzabotto (Bologna) per aiutare le donne in difficoltà

0
Succede a:

FRATTA POLESINE (RO) - Faedesfa No Profit approda in Emilia Romagna per aiutare assieme a MondoDonna Onlus le donne in difficoltà: dal 21 maggio il Centro Antiviolenza “CHIAMA chiAMA” sarà inaugurato a Marzabotto (Bo), con apertura programmata ogni terzo giovedì del mese dalle 9.30 alle 13.30 presso la sede comunale, Piazza XX Settembre 1. 

L’apertura del Presidio Antiviolenza è stata resa possibile grazie alla sinergia che si è creata tra l’Associazione MondoDonna, l’Assessorato alle Pari opportunità e Servizi sociali del Comune di Marzabotto (BO), e l’importante contributo solidale dell’associazione della Provincia di Rovigo, Faedesfa No Profit. 

Faedesfa che ha sede a Fratta Polesine, nel rodigino, ed è da anni operativa a sostegno delle persone più deboli soprattutto i bambini, ha donato al Comune bolognese il ricavato di parte delle Strenne natalizie dei progetti solidali del Natale 2019. Fondi che hanno fatto sì che anche nel Comune di Marzabotto si potesse dare vita a questo servizio sociale e psicologico per il mondo femminile grazie alla beneficienza. “Siamo soddisfatti di poter aiutare le persone anche su questo fronte - spiega Andrea Pezzuolo, presidente di Faedesfa - non ci ho pensato due volte quando mi è stato proposto di realizzare questo progetto. Faedesfa è sempre dalla parte di chi è in difficoltà”. L’inaugurazione ufficiale doveva essere agli inizi di marzo, ma per il lockdown da Coronavirus tutto è stato rinviato. Giovedì ci l’apertura ufficiale dello sportello, subito operativo.

Dall’altra parte l’associazione MondoDonna onlus con il servizio antiviolenza “CHIAMA chiAMA” ha lavorato affinché si aprisse un altro presidio in Emilia Romagna. Per quale motivo? Perché la donna che vive nella paura non può andare lontano. Per questo un servizio antiviolenza deve essere vicino a chi ha bisogno.  Un servizio “CHIAMA chiAMA” creato dall’ associazione bolognese che dal 1995 accoglie le donne in difficoltà ed i loro bambini, ma anche le vittime di tratta e di abusi domestici. Attraverso la rete di sportelli sul territorio e la linea telefonica dedicata, CHIAMA chiAMA offre gratuitamente aiuto, sostegno e, prima di tutto, qualcuno con cui parlare. Il numero di telefono attivo è: 331 6590845.

 

Articolo di Martedì 19 Maggio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it