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INQUINAMENTO

Domande senza risposta, a Villadose i comitati ambientali chiedono perchè

Dopo sollecitazioni di Arpav, il sindaco Alessio è stato costretto a emettere un’ordinanza a Villadose (Rovigo), pesantemente violentato nell’ultimo decennio sotto il profilo ambientale  

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VILLADOSE (RO) - E alla fine è arrivata: dopo sollecitazioni di Arpav, il sindaco Alessio è stato costretto a emettere un’ordinanza che impone la messa in sicurezza della condotta e della scolina (LEGGI ARTICOLO) nelle quali sono state rinvenute quantità di solventi inquinanti.

“Questo evento non lascia per niente tranquilli chi da anni sta perseguendo la necessità di controlli più serrati sul territorio comunale, così pesantemente violentato nell’ultimo decennio, in particolare sull’impronta ambientale della Zona Industriale di Villadose”, commentano i rappresentanti dei comitati al Tavolo Tecnico Ambientale Lucia Pozzato e Marilena Niolu in merito all'ordinanza del sindaco di Villadose.

Un problema arrivato anche sul tavolo della Regione Veneto (LEGGI ARTICOLO).

Alcune domande si impongono a un attento osservatore:  “Se è vero che il Sindaco, oltre ai comitati,  ha depositato un esposto in Procura di Rovigo a tal riguardo, che fine ha fatto il suo esposto?  E’ vero quanto ha dichiarato nel Consiglio Comunale del 14 maggio, che lui non può incidere più di tanto sulla decisione di un’azienda del suo territorio di adottare tutte le misure possibili a salvaguardia dei propri cittadini, ad esempio la costruzione di un depuratore autonomo? Quali proposte sta portando il Sindaco in Provincia nel procedimento di revisione dell’AIA di Fresenius Kabi? Perché non ha mai organizzato quell’assemblea aperta a tutta la popolazione chiesta ripetutamente negli incontri organizzati a Pezzoli? Perché il Presidente del Tavolo Tecnico Ambientale non ha pensato di convocare una seduta,  a fronte di atti così rilevanti, visto che lo stesso Tavolo aveva emesso un Atto di Indirizzo per il Consiglio Comunale su tale questione? E infine, ma non in termini di importanza: quale eredità ambientale ci lascia questa Amministrazione? Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi anni? Quale il futuro dei nostri figli?”.

Intanto la prima risposta l’ha data l’Arpav, ora i rappresentanti dei comitati al Tavolo Tecnico Ambientale attendono le altre.

“Auspichiamo che la Provincia, presso la quale si sta provvedendo alla revisione dell’AIA di Fresenius Kabi, decida di  confrontarsi con i cittadini e con i comitati su quello che intende concedere ancora a questa azienda, alla luce di quello che oramai è senza ombra di dubbio un comportamento poco rispettoso delle direttive imposte dalle precedenti AIA. I cittadini di Villadose hanno già subito e sopportato abbastanza”.

 

 

 

Articolo di Martedì 19 Maggio 2020

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