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CORONAVIRUS APERTURE FASE DUE

Spagnola ed Ebola insegnano: attenzione alla finta fine contagio. "Il super diffusore del virus potrebbe essere chiunque"

Il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana Antonio Compostella richiama alla prudenza i cittadini durante la Fase due di convivenza con il Coronavirus. Con lui il coordinatore del Covid Hospita Gianluca Casoni

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ROVIGO - "Dobbiamo assolutamente rimanere prudenti nei nostri comportamenti personali e sociali in questa Fase due post emergenza sanitaria Coronavirus” con queste parole Gianluca Casoni, direttore della Unità operativa complessa di Pneumologia di Rovigo, e coordinatore del Covid Hospital di Trecenta, è intervenuto al fianco del direttore generale Antonio Compostella illustrando i dati, positivi da giorni, del bollettino da contagio Covid-19.

Il virus in Polesine circola meno, ma non è stato eliminato, dobbiamo rispettare le regole in maniera scrupolosa. “È importante continuare ad adottare tutte le strategie di distanziamento sociale ed individuale, per evitare assembramenti - afferma Casoni - Il virus circola ancora, anche se in maniera ridotta, e l’unico modo che abbiamo di sconfiggerlo è il nostro senso di responsabilità. In particolare, è necessario indossare la mascherina, che riduce la diffusione tramite droplet, e abbassa notevolmente il rischio di contagio. Si sente parlare spesso di fattore RO (Numero di Riproduzione di Base) ridotto, in questo momento di riapertura; ciò non può essere sufficiente ad abbassare la guardia. Infatti, prendendo spunto da due importanti epidemie degli ultimi 100 anni, l’influenza Spagnola del 1918 e l’Ebola del 2014, notiamo come entrambe le malattie avessero avuto un RO più o meno simile ma con effetti sulla popolazione differenti; il ritmo di contagio nella Spagnola era costante, un paziente positivo ne contagiava un altro, mentre nell’Ebola si avevano picchi sporadici di contagio, con possibilità che un paziente solo ne contagiasse da 0 a 30. Tutto ciò per ci fa capire che esistono persone che possono diventare super diffusori. Il Covid-19 ha una modalità di contagio che è intermedia a quella di queste due famose epidemie".

“Comincio, come di consueto, con il quadro della situazione in Veneto - ha affermato il dg Antonio Compostella - il trend si consolida in netta decrescita. Il virus in Polesine non è più nelle strade ma non è stato eliminato, dobbiamo rispettare le regole in maniera scrupolosa” con queste parole il Direttore Generale commenta il bollettino di oggi, 21 maggio 2020, rispetto all’epidemia di Covid-19 in Polesine.

POSITIVITÀ
0 nuova positività di residenti in Polesine (sono in totale 447 i residenti in Polesine con positività al COVID-19 riscontrati da inizio epidemia):
STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRA OSPEDALIERE IN POLESINE
Non si segnalano nuove positività e nuove guarigioni. Gli ospiti delle Strutture attualmente positivi rimangono quindi 23 (14 agli Istituti Polesani e 9 a Fratta Polesine); gli operatori attualmente positivi sono 4 (3 agli Istituti Polesani e 1 a Villa Tamerici).
“Stiamo lavorando con la Regione e le Strutture alla produzione dei protocolli per permettere nuovi accessi alle Strutture e riaprire le visite dei parenti” ha comunicato il Direttore Generale.
OSPEDALE NELLA FASE 2 – RIPRESA DELLE ATTIVITÀ 
Ieri, 20 maggio 2020, abbiamo erogato un totale di circa 7000 prestazioni.
Il Centro unico di Prenotazione ha ricevuto, ieri 20 Maggio, circa 5000 chiamate, ancora un numero molto elevato.
TAMPONI
I tamponi eseguiti da inizio epidemia in Polesine sono 23.290. Le persone sottoposte a tampone, da inizio epidemia in Polesine, sono 15.284.
“Prosegue sistematicamente, e periodicamente, l’attività di screening di tutte le categorie a rischio come da protocolli regionali. Sono circa 650 i tamponi al giorno che vengono eseguiti per tale attività. Tra i dipendenti dell’Azienda possiamo annunciare una nuova guarigione che fa a scendere a 6 il numero degli attualmente positivi. La Regione sta procedendo con l’esecuzione dei tamponi in pool come ha annunciato il Presidente, Luca Zaia. Non appena i protocolli saranno validati anche a Trecenta procederemo con questa modalità, il nostro laboratorio è pronto e ha strumentazioni all’avanguardia” ha annunciato il dr. Antonio Compostella.
GUARIGIONI
9 nuove guarigioni di oggi portano il totale a 349.
NATI
In Provincia di Rovigo, nelle ultime 24 ore, sono nati 2 bambini.
RICOVERATI
7 ricoverati:
0 in Malattie Infettive a Rovigo
7 in Area COVID a Trecenta
0 in Terapia Intensiva COVID a Trecenta
Ad oggi sono 158 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.


 
Articolo di Giovedì 21 Maggio 2020

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