Condividi la notizia

TEATRO POST COVID-19

"Viaggio nel Teatro Veneziano": Alberto Toso Fei accompagna la transizione del teatro veneto

Incontro tra Cristiano Corazzari, assessore alla cultura della Regione Veneto, e i principali esponenti del Teatro Stabile del Veneto e di Arteven, al fine di programmare la stagione 2020/21 in linea con tutte le misure di sicurezza necessarie

0
Gli ultimi mesi hanno avuto (pesanti) ripercussioni su molti campi professionali, soprattutto quelli legati al mondo dell’arte. Il Veneto, ad esempio, ha dovuto fare i conti con la sospensione e il rinvio degli spettacoli teatrali, senza dare ad appassionati e professionisti del settore punti di riferimento chiari sul futuro prossimo. Ciononostante, il 12 maggio si è tenuto un incontro tra Cristiano Corazzari, assessore alla cultura della Regione Veneto, e i principali esponenti del Teatro Stabile del Veneto e di Arteven, al fine di programmare la stagione 2020/21 in linea con tutte le misure di sicurezza necessarie. La proposta fatta è coraggiosa e ambiziosa e prevede la messa in scena di ben 10 spettacoli per un totale di 200 recite in varie parti del Veneto, in particolare in quei luoghi che vorranno dare una preferenza per spettacoli prodotti proprio sul territorio regionale.
In questo senso, le parole di Corazzari sono una boccata d’aria fresca per il teatro. L’assessore ha infatti sottolineato come, nonostante la prudenza e la cautela che l’attuale periodo impone, la Regione stia combattendo per dare alle istituzione e alle associazioni culturali la possibilità di ripartire. La proposta formulata dal Teatro Stabile e Arteven rappresenta quindi una potenziale svolta per il mondo dell’arte e dello spettacolo veneto, il cui futuro, altrimenti, rischierebbe di essere tutt’altro che roseo. Infine, Corazzari ha tenuto a sottolineare la valenza dei teatri e dell’arte in generale come risorsa pubblica e bene fondamentale per i cittadini, soprattutto in un momento come questo.


Photo by Pxhere

Nonostante le notizie confortanti che sembrano dare nuova linfa al teatro veneto, gli ultimi mesi hanno registrato una totale assenza di eventi e spettacoli su scala nazionale. Una situazione non facile da digerire soprattutto per chi del teatro ha fatto una vera e propria passione. Da questo punto di vista “Viaggio nel Teatro Veneziano”, il recente progetto di Alberto Toso Fei che dal 12 maggio al 19 giugno, ogni martedì e venerdì alle 14:00, racconterà delle storie sul teatro veneziano via web, può rappresentare una risorsa preziosa per accompagnare gli appassionati in questo periodo di transizione. D’altronde, Alberto Toso Fei è un’autorità quando si parla di Venezia e del Veneto in generale. Scrittore rinomato e storyteller di fama nazionale, Toso Fei ha raggiunto il successo grazie alla sua straordinaria abilità nel raccontare i segreti e le leggende delle città più fascinose d’Italia, tra cui Roma con il suo Misteri di Roma e, come già accennato, Venezia.

Nulla di sorprendente, visto che “La Serenissima” è un luogo affascinante e pieno di storia, patria di personaggi eccentrici e sui generis come Giacomo Casanova, avventuriero con una grande passione per il mondo del gioco. Misteri di Venezia e I segreti del Canal Grande sono viaggi coinvolgenti nel cuore della città e, probabilmente, le opere che più sono valse allo scrittore la sua fama. Merito, anche, di una narrazione sempre all’avanguardia. Ad esempio, alcuni dei suoi titoli sono dotati di codici QR che permettono all’autore di “balzare fuori” dalle pagine e raccontare le sue storie proprio dai luoghi in cui sono accadute. L’approccio avanguardista di Alberto Toso Fei non si ferma però all’esempio appena menzionato ed è facilmente rintracciabile anche in The Ruyi, una saga su Roma e Venezia che grazie all’uso della tecnologia permette al lettore di “scoprire” le città e intraprendere una caccia al tesoro a tinte culturali con il mero utilizzo di un cellulare. Un progetto che, non sorprende, si è aggiudicato il Premio nazionale per l’innovazione dei Servizi nel settore turistico. Nell’ultimo periodo Toso Fei ha invece spopolato sul web grazie al Decamerone Veneziano, appuntamento a cadenza giornaliera che ha raccontato storie e aneddoti su Venezia e ha raggiunto grandi risultati in termini di audience (circa 20000 utenti per quasi due mesi consecutivi). Un modo divertente e accattivante di tenere compagnia alle persone e che adesso, con il nuovo “Viaggio nel Teatro Veneziano”, si appresta ad accompagnare la transizione del nostro teatro.

 
Articolo di Giovedì 21 Maggio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Spettacoli e Cultura

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it