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POLITICA PORTO TOLLE

Il tramonto dei "dinosauri". La minoranza di Porto Tolle si spacca

Dopo due anni dalle elezioni amministrative, la minoranza del comune di Porto Tolle (Rovigo) si divide ed è lo stesso consigliere di maggioranza Sebastiano Boscolo a sottolinearlo; specificando che l'ex sindaco Claudio Bellan puntava solo al potere

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PORTO TOLLE (Rovigo) - "E' successo in questi giorni, quello che settimane girava nell'aria e quello che francamente ci aspettavamo". Così il consigliere di maggioranza del comune di Porto Tolle Sebastiano Boscolo. "La minoranza del nostro consiglio comunale si è spaccata definitivamente con la creazione di un nuovo gruppo consigliare, come dire, prima o poi il karma di quello che fai, ti ritorna indietro".

"Mentre la scorsa legislatura, Bellan ha governato grazie al fatto che le varie forze di minoraza corsero divise, ora la minoranza guidata da Bellan, si ritrova, dopo neanche due anni, divisa". "Per chi aveva ancora dei dubbi, ora si ha la riprova, che il castello costruito durante la campagna elettorale del 2018 attorno alla figura di Bellan, era incentrato solo al mantenimento del potere, senza pensare ai contenuti ed alla progettualità".

Sottolineando poi: "Per reggere con proficuità il ruolo della minoranza, occorrono idee chiare ed impegno, al contario, si incorre in una frustrazione personale che, alimentata dalla debolezza dei contenuti porta ad un inevitabile crollo, il crollo portato dalla mancanza di potere, un vero dramma vissuto da Bellan e la sua corte".

"Il Partito Democratico in questi anni, ha solo pensato alla gestione del potere, alla salvaguardia degli equilibri interni, non ha mai pensato ad un ricambio generezionale, anzi, lo ha sempre visto come un pericolo destabilizzante per i " dinosauri " sempre voraci, politicamente parlando. I portotollesi hanno capito questo ed hanno deciso di cambiare, radicalmente, hanno deciso di mettere al centro gli uomini, non più quella politica, oramai stanca e rivolta solo a se stessa; hanno deciso di darci il timone della nuova visione di politica che stiamo proponendo, umana e di servizio, relegando loro, da amministratori a comparse".

Concludendo: "Come dice il nostro sindaco Roberto Pizzoli, siamo un gruppo affiatato ed unito al cui interno esistono sensibilità e punti di vista differenti, elemento essenziale per un proficuo confronto sui temi amministrativi. Abbiamo il solo scopo di perseguire il bene comune, non di qualcuno in particolare o tanto meno di qualche forza politica particolare; ci siamo presentati nel 2018 per rappresentare la discontinutià che altri rifiutano, ora più che mai ribadiamo che questa è la nostra stella cometa rivolta al futuro".
Articolo di Venerdì 22 Maggio 2020

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