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POLITICA PORTO TOLLE

Gibin: Boscolo vuole solo visibilità. Che pensi di più al ruolo che ricopre

Il consigliere di minoranza di Porto Tolle (Rovigo), Valerio Gibin, commenta la sua posizione dopo le dichiarazioni del consigliere di maggioranza Sebastiano Boscolo, specificando che non vi è alcuna spaccatura nella minoranza

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PORTO TOLLE (Rovigo) - "Dopo aver letto le dichiarazioni del consigliere Sebastiano Boscolo relative alla comunicazione protocollata al comune con cui il sottoscritto e la consigliera Silvia Siviero abbiamo formalizzato la nascita di un nuovo gruppo consigliare nel prossimo consiglio comunale, mi è sorta spontanea ed immediata una
constatazione: per qualcuno la smania di protagonismo, di voler comparire a qualsiasi costo sui mezzi di stampa e sui social, è talmente incontenibile da portarlo perfino a travisare la realtà nel tentativo di cogliere qualcosa di originale all’attenzione del l’opinione pubblica nel la speranza di farsi notare".

Così il consigliere di minoranza Valerio Gibin, che non ha digerito le parole proprio del consigliere di maggioranza Sebastiano Boscolo (LEGGI ARTICOLO): "Per Boscolo ciò è sicuramente dovuto al fatto che essendo stato eletto consigliere solamente da pochi mesi e solo a seguito delle dimissioni della consigliera Paola Bergantin, il desiderio di recuperare il tempo trascorso, di avere maggiore visibilità, lo portaa inventarsi situazioni irreali, interpretando a suo modo questioni che non conosce".

Aggiungendo poi: "Dire che “la minoranza di Porto Tolle si spacca” per l’inoltro di una notifica al protocollo del comune che mi riguarda, appare ai miei occhi sconcertante. Tale scelta è stata formalizzata l’altro ieri ma pianificata, discussa e concertata da tutti i consiglieri della lista Bellan, nessuno escluso, già a partire
dall’anno scorso".

"La necessità di tale scelta è quella di essere più incisivi nel ruolo amministrativo che svolgiamo, avendo la possibilità di porre più questioni e punti di vista. Quindi una scelta fatta e condivisa da tutti i componenti per accrescere il proprio ruolo amministrativo di minoranza, tant’è che la sera prima dell’inoltro della missiva abbiamo convenuto che era giunto il momento di inoltrarla".

"Con senso di responsabilità, per comunicare tale informativa all’opinione pubblica avevamo pensato ad una specifica conferenza stampa, prima del prossimo consiglio comunale, non appena la situazione “Covid” migliorava. Alla luce di quanto accaduto devo rilevare che la voglia di scoop e di visibilità a tutti i costi del consigliere Boscolo va al di la di qualsiasi senso di responsabilità da noi assunto".

Sottolineando che: "Sicuramente l’immaginazione è una qualità che non manca a Boscolo, ma è ben diversa dalla realtà. Così quando nel suo delirio narrativo (perché di questo si tratta) parla di “portotollesi che hanno capito.. deciso di cambiare.. mettere al centro gli uomini più ...della politica..”, dimentica volutamente la realtà travisandola. Allora è opportuno ricordargli che la sua lista ha vinto le elezioni per 5 voti e chi oggi siede sui banchi della minoranza rappresenta il 50% dei cittadini di
Porto Tolle, reali e non immaginari".


Concludendo: "Quando, ancora, parla del “ proprio gruppo affiatato.. unito..con sensibilità e punti di vista differenti..” appare opportuno ricordargli la realtà che sta nelle
dichiarazioni fatte (e registrate) dal suo collega avvocato Bovolenta non più tardi dell’ultimo consiglio comunale che non lasciano dubbi ad interpretazioni. Quindi, l’invito che rivolgo al consigliere è di abbandonare tali ruoli narrativi che non gli si addicono, e di impegnarsi maggiormente a svolgere il compito che ricopre, visto che gli impegni amministrativi non gli mancano di certo".

"Se poi la smania è comunque tanta e questo incarico non è in grado di impegnarlo sufficientemente, allora vada a leggersi il Vangelo iniziando magari da un versetto
dall’evangelista Luca: “Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?” e impegni il tempo che gli rimane a riflettere, in silenzio e da solo , alla ricerca del significato". 
Articolo di Venerdì 22 Maggio 2020

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