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POLITICA

Per paura di andare a casa il Pd si spacca e le astensioni salvano Gaffeo

Il consiglio comunale di venerdì 22 maggio a Rovigo ha di fatto creato un solco nella maggioranza, e non su un tema qualsiasi, ma quello del consumo del suolo

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Gaffeo e Aretusini

ROVIGO - “Il sindaco minaccia le dimissioni (LEGGI ARTICOLO) e il Pd si cala le braghe. E' questa la sintesi di quello che è successo ieri sera in consiglio comunale", sono le parole del capogruppo della Lega, Michele Aretusini, che interviene dopo che i cinque consiglieri di maggioranza che fanno riferimento al presidente del consiglio Nadia Romeo e Nello Chendi, si sono astenuti dal votare contro alla mozione sul consumo di suolo zero, che la Lega, invece, ha votato favorevolmente insieme alla consigliera comunale del Pd Giorgia Businaro.

"Pur di non andare a casa il Partito Democratico, tra astensioni e voti contrari, è venuto meno ai suoi impegni elettorali evitando di votare a favore di una mozione che avrebbe impegnato l'amministrazione al consumo di suolo zero - continua il capogruppo della Lega - Ma come, non era nei loro programmi elettorali? Solo che il sindaco ha cambiato idea e non accetta critiche quindi alla minaccia di rimettere in discussione la poltrona, e quindi anche quella di tutti gli altri della maggioranza, il Pd abbassa la testa e vota con lui. Ed è incredibile che tra loro ci sia proprio il consigliere regionale Graziano Azzalin che aveva fatto del consumo di suolo zero uno dei suoi cavalli di battaglia in Regione. Ma da capogruppo del Pd in consiglio comunale ci viene a spiegare che si tratta di una materia complessa che merita approfondimento e quindi non è il caso di votare una mozione della minoranza".

"E quello che è ancora più incredibile, non è tanto il fatto che pur di tenersi il posto siano venuti meno alle promesse elettorali, non mi aspettavo comportamenti degni di lode o grandi esempi di coerenza - continua Aretusini - ma che abbiano cercato addirittura di screditare il consigliere Milan, proponente della mozione definita 'strumentale' oltre a proclamare, sindaco in primis, che al consumo di suolo zero ci si arriverà, ma più avanti. Tutti (o quasi) d'accordo sul consumo di suolo zero ma la mozione non passa. Forse solo perché veniva dalla minoranza? O forse c'è qualcosa che non sappiamo? O, ancora, forse questa amministrazione, in realtà, di idee proprio non ne ha? Bello parlare in campagna elettorale di riqualificazione dell'esistenza, rigenerazione urbana e simili. Ma poi nei fatti?"

 

Articolo di Sabato 23 Maggio 2020

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