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EMERGENZA SANITARIA FASE 2

Zaia: "Coronavirus, in arrivo un piano da mezzo miliardo di euro per le imprese"

Il bollettino del 26 maggio. 8 decessi e 8 positivi nelle ultime 24 ore. Incidenza del contagio inferiore allo 0,6 per mille. Aprono le case di riposo e da 1 giugno i centri estivi

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VENEZIA MARGHERA - Luca Zaia, presidente della Regione, presenta il bollettino del Coronavirus in Veneto del 26 maggio. 604mila i tamponi totali (+13mila più di ieri), 19.105 positivi (+8 rispetto a ieri), 2.308 le persone in isolamento (-311 rispetto a 24 ore fa), 454 ricoverati in area non critica di cui 277 negativizzati, terapie intensive 38 di cui 27 non più positivi, 3.302 dimessi, 1886 i decessi totali (+8). I nati nelle ultime 24 ore sono 73. L'incidenza dei contagi è dello 0,6%.

Zaia annuncia per domani la presenza alla conferenza stampa dell'assessore Marcato con un piano organico dal valore di mezzo miliardo per le imprese.

Ieri le videoconferenze con il governo "abbiamo parlato di alcune partite tra cui l'App Immuni". Ieri si è chiusa la partita delle linee guida delle terme, "noi siamo una regione che sul tema può dire la sua, per noi è una parte importante del turismo e sanitario". 

Il 1 giugno apriranno i centri estivi dai 3 ai 17 anni, la conferenza dei presidenti delle regioni è pronta con le linee guida, "i colleghi le hanno approvate", sono pronte anche le linee guida per gli 0-3. "Senza volontà di fare polemica dico al governo che validi le nostre linee guide, il 3 giugno siamo pronti ad aprire. Ora il governo addotti con Dpcm queste linee e anche quelle che abbiamo già approvato e non sono dentro il Dpcm approvato dal governo, ovvero sono in un limbo. Vi confermo dunque l'apertura centri estivi dal 1 di giugno, sarà apertura scaglionata e calata sulle diverse realtà, ma siamo nelle condizioni di dare una risposta alle famiglie".

Accessi alle case di riposo. "Siamo pronti a riaprire rispetto al blocco degli accessi alle case di riposo chiuse dall'8 di marzo. Un sacco di familiari chiedono di poter accedere, nel rispetto dell'autonomia della case di riposo diamo indicazione alle 300 case di riposo, con 30mila ospiti e altrettanti operativi, di farlo. Un flusso importante di persone che nel momento di potenziale diffusione del virus andava assolutamente regimentato. Il 75 per cento delle case di riposo del Veneto ha avuto contagi zero. Il rimanente 25% ha avuto pochi, medi e forti contagi, fino ad una ventina di case di riposo che hanno avuto una autentica strage, 600 morti arrivano dalle case di riposo. Un settore delicatissimo, si va verso una riapertura generalizzata in sicurezza".

Donazioni. Le donazioni hanno raggiunto la cifra di 57milioni 613mila euro per oltre 38mila donatori. "Chiedo un ulteriore sforzo per arrivare a 58milioni". Zaia fa una carrellata sui disegni dei bambini arrivati in questi giorni. Zaia ringrazia Chiara Atzena di Team for children per i 25mila euro donati al fondo coronavirus della Regione del Veneto. 

Festival del cinema di Venezia. Il Festival del cinema di Venezia attira un vasto pubblico di visitatori e pubblico. "L'intendimento comune è di non rinunciare al festival, a meno che non accada chissà quale reinfezione, ma i dati di oggi dicono che il festival si fa. E' fondamentale mandare messaggi positivi, ci sono tanti produzioni che non hanno finito di girare il girato, lo manderanno in ritardo, ma il festival del cinema è un appuntamento clou a livello mondiale. Si deve fare. Abbiamo dovuto rinunciare alla partita della Biennale Architettura perché non erano garantiti i padiglioni internazionali, è  stato ragionevole averla posticipata, è una fitta al cuore, ma non era mai arrivata questa peste. Questa storia ci ha insegnato che se si hanno le cose in sicurezza si possono fare molte cose".

Elezioni regionali. "Ho sentito che ieri sera è uscito il 20 settembre. Abbiamo chiesto come presidenti delle regioni di cambiare la finestra autunnale al ministro Lamorgese, l'accordo c'era. Oggi c'è la riunione politica della maggioranza, il presidente del tavolo dei presidente delle regioni ha scritto anche ieri sera al governo chiedendo di votare nella finestra estiva, con la possibilità di fare una campagna elettorale in un periodo tranquillo, senza toccare ferie e ferragosto. Io resto fermo su luglio. Il comitato tecnico e scientifico dice che le elezioni devono essere fatte entro settembre, per questo sta saltando fuori la data di settembre".

Articolo di Martedì 26 Maggio 2020

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