Condividi la notizia

PUBBLICO RINGRAZIAMENTO

"Siamo tutti vivi grazie a voi". Il commosso ringraziamento della famiglia a cui è stata salvata la vita alla spiaggia delle conchiglie

Parla il padre del bambino che stava per affogare sugli scogli della spiaggia delle conchiglie, Filippo Stella, di 42 anni e originario di Taglio di Po (Rovigo), che non può far altro che ringraziare indistintamente tutte le persone che lo hanno aiutato

0
Succede a:
PORTO TOLLE (Rovigo) - Cerchiamo di fare chiarezza sulla vicenda resa pubblica martedì scorso 26 maggio, e sui sui fatti accaduti nella domenica 24 maggio alla spiaggia delle conchiglie di Porto Tolle. In un primo momento la notizia del salvataggio si è diffusa, con entusiasmo, ad Adria, dove Giovanni Casellato risiede per dare giusto risalto al gesto generoso di aver contribuito al salvataggio in mare di un bambino e della sua famiglia accorsa, ma in difficoltà, per riportarlo a riva. 

Lo stesso Giovanni Casellato aveva comunque dichiarato che insieme a lui nel salvataggio avevano partecipato diversi altri ragazzi e che alla fine è stato lui ad aspettare l'ambulanza con Filippo Stella, l'uomo svenuto per tentare di salvare il figlio Luca che stava sprofondando in una buca vicino agli scogli della spiaggia delle conchiglie (LEGGI ARTICOLO). Nella serata sempre di martedì scorso, dopo numerose segnalazioni alla nostra redazione, è arrivata la testimonianza di Francesco Bovolenta, ragazzo residente a Taglio di Po, che ha specificato il fatto di essere stato il primo ad entrare in acqua e materialmente la persona che dalla buca melmosa ha estratto padre, madre e figlio, ovviamente anch'esso dando merito anche ad altri ragazzi presenti (LEGGI ARTICOLO) che hanno riportato via via i famigliari a riva. 

A questo punto è proprio il diretto interessato e padre di famiglia, Filippo Stella, di 42 anni, che spiega: "Ora sto bene e credo che fare un solo nome non sarebbe giusto, dato che è stata tutta una "squadra" di persone che si è data da fare per risolvere la situazione a salvare tutti e tre. Magari una singola persona non avrebbe salvato tutti". "Voglio quindi ringraziare ogni ragazzo che in quel momento ha avuto la tempra e la tempestività di darci una mano, alcuni ragazzi giovani, di cui non saprò il nome, ma che comunque meritano il mio plauso". 

"Ricordo solo che ero andato al mare con la mia famiglia e degli amici e nel momento in cui mio figlio Luca è caduto dentro la buca, mia figlia Alice di 13 anni ha dato l'allarme insieme al figlio dei nostri amici, che ci è venuto ad avvisare. Io sono corso all'impazzata, con mia moglie Catia che ha fatto lo stesso". "Ad un certo punto, in difficoltà, sono svenuto e mi sono ritrovato a riva senza aver visto in faccia il mio salvatore". 

Il grazie, per Filippo, è a tutti indistintamente. "La mia famiglia è unita. Siamo tutti salvi grazie alla determinazione di tutte le persone accorse che, insieme, ci hanno salvato da una tragedia inimmaginabile". 
Articolo di Mercoledì 27 Maggio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it