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POLEMICA ROSOLINA

Vitale: Cara consigliera Falconi ha innescato una polemica del tutto sterile

Il sindaco di Rosolina (Rovigo) Franco Vitale ritorna sull'argomento degli atti vandalici in cimitero e specifica il fatto che sa bene cosa vuol dire perdere un proprio caro

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ROSOLINA (Rovigo) - "Cara consigliera Falconi, non avrei voluto, nella risposta, scendere così in basso come ha fatto lei, ma visto che entra nella sfera dei miei affetti personali, addirittura dandomi dello smemorato riguardo alla morte di mio padre, mi vedo costretto a farlo". Così il sindaco Franco Vitale in risposta nuovamente alla consigliera di minoranza Daniela Falconi, sulla questione dei presunti atti vandalici in cimitero comunale (LEGGI ARTICOLO). 

"Le ricordo che sono pienamente cosciente del dolore che si prova nel perdere un proprio caro, purtroppo, nonostante le sue vergognose insinuazioni. Entrando nel merito, il responsabile del settore, avrà probabilmente dimenticato di dirle che il giorno prima avevo chiesto indicazioni telefoniche direttamente a lui su come si poteva procedere alla rimozione dei fiori ormai rinsecchiti dai vasi posti sulle tombe del cimitero, il quale il giorno successivo ha dato disposizione al suo collaboratore di cercare quanto serviva all'interno del fascicolo del contratto di gestione del cimitero".

Proseguendo poi: "Affermare ora che lo stesso responsabile era all'oscuro di tutto è quindi inverosimile. Il responsabile del settore ne era perfettamente a conoscenza, prova ne sia che ci sono due e-mail protocollate ed inviate dall'ufficio patrimonio alla società Rosolina Project". "La stessa società di gestione ha interloquito con il responsabile per concordare le modalità del lavoro da svolgere".
   
Chiudendo: "Concludendo, credo di aver operato in buona fede, sia sotto l'aspetto sanitario sia per il buon decoro del cimitero in un momento di divieto alla mobilità delle persone, tanto più che nessuna lamentela è ancora arrivata a me personalmente né agli uffici di riferimento. Nessun oltraggio è stato operato alle tombe né tantomeno sono stati buttati fiori e cuscini durevoli.
 
"Solo lei, probabilmente inventandosi cose e fatti oppure perché male informata, ha innescato una polemica sterile ed inutile al solo scopo di avere un po' di visibilità
in paese, forse per raggranellare qualche consenso politico futuro, prendendo a pretesto un luogo sacro come il cimitero dove le persone care dovrebbero essere lasciate riposare in pace."
Articolo di Mercoledì 27 Maggio 2020

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