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EMERGENZA SANITARIA

Zaia: "Contagi minimi, Veneto verso la normalità"

Luca Zaia, presidente della Regione, fa il bilancio con i numeri alla mano a 10 giorni dall'apertura della fase 2 dell'emergenza Coronavirus

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VENEZIA MARGHERA - Il 28 maggio è una delle date di riferimento che Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto, si era dato per il controllo delle curve di contagio dopo le aperture dalla fase 2. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 15mila tamponi, da questi sono emersi nuovi 12 positivi, quindi al di sotto dell'1 per mille. I positivi sono 19.125. I ricoverati nelle terapie intensive di tutto il Veneto sono 34 (-2 rispetto a ieri), alcuni di questi sono pazienti critici e sono ricoverati da 6 settimane. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 3 decessi, per un totale di 1898.

"I positivi quei 12 sui tamponi processati, tranne un paio di casi, sono positivi di vecchi focolai. Sono 20 giorni che non becchiamo un positivo in ospedale tra il personale, sono passati 10 giorni dal 18 maggio e possiamo dire con ragionevole certezza che c'è una tenuta, non abbiamo avuto carichi nelle terapie intensive, nei ricoveri e non abbiamo avuto esplosioni nei contagiati, i presupposti ci sono tutti". 

Tamponi. Questa mattina c'è stata una lunghissima videoconferenza con direttori generali, uno temi affrontati è stata la partita dei tamponi, la prosecuzione del piano di sanità pubblica che abbiamo in piedi fino al 15 giugno. L'analisi delle provette in poll a gruppi di 10 sta funzionando, il dottor Rigoli intende portarle a 30. E' in piedi una collaborazione con la facoltà di Statistica dell'Università di Padova che ha permesso di accelerare ancora di più. Il sistema di analisi in poll anche con provette con bassa carica, è stato validato, i 14 laboratori di microbiologia del Veneto saranno messi in fila. Anche il professore Crisanti lavora in poll su due o tre provette, anche se ha una macchina diversa."Stiamo creando grande leva se c'le la necessità di mettere in campo tanti tamponi" spiega Zaia.

Riaperture degli ospedali. Le riaperture degli ospedali stanno andando verso la normalizzazione, "ci si è messi quasi in regolarità rispetto al pregresso, gli ospedale stanno andando a regime, sono riaperti i punti nascita che avevamo chiusi, stiamo investendo molto sulla prenotazione, ambulatoriale e telemedicina. Abbiamo organizzato bene gli accessi. Lanciamo tre spot di animazioni per i tre temi: accessi pronto soccorso, accesso ambulatoriale, accesso all'ospedale. Stiamo investendo molto sulla prenotazione". 

Turismo. "L'Austria impone la quarantena dal ritorno delle vacanze in Italia, - spiega Zaia - ci sono state un sacco di defezioni. Il 23% del nostro turismo veneto è dei paesi tedeschi. Tutta la partita dell'open Air rischia molto, solo a Cavallino conta 9 milioni di presenze. Invoco ancora l'apertura della Schengen sanitaria".

Articolo di Giovedì 28 Maggio 2020

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