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TEATRO PORTATOLE ONLINE

Nasce Myarteven.it, il portale veneto dello spettacolo dal vivo. Viaggiatori e runner con i radiodrammi nelle orecchie

Lunedì 1° giugno sarà online la nuova piattaforma lanciata da Arteven, il circuito teatrale del Veneto, per integrare lo spettacolo dal vivo. Ogni giorno video e podcast per vivere l’emozione del teatro

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MESTRE VENEZIA - Lunedì 1° giugno andrà online Myarteven.it, una piattaforma completamente nuova che ha lo scopo di sviluppare una nuova modalità di fruizione dello spettacolo, Arteven, il circuito multidisciplinare del Veneto, ha abbracciato una forte spinta innovativa realizzando un nuovo portale che integrerà lo spettacolo live in futuro. In lockdown, con i teatri chiusi dal lontano 24 febbraio, Arteven non si è fermata e ha continuato a lavorare per lo spettacolo e il suo pubblico mettendo in sicurezza il sistema e perseguendo l’obiettivo di dare la massima diffusione allo spettacolo dal vivo (prosa, danza, musica e circo contemporaneo).

Nato dalla volontà di progettare strategie e azioni continuative per intercettare un pubblico nuovo e differenziato, nonché accrescere la fruizione di cultura in generale, Myarteven.it si rivolge a un target giovane al quale intende offrire il teatro attraverso nuove vie, in attesa dell’effettiva ripartenza.

Ogni giorno gli utenti potranno scegliere di navigare tra svariate proposte suddivise in due macroaree: Lezioni spettacolo e Radiodrammi. Basterà cliccare sul pulsante play, senza alcun tipo di registrazione, e lo spettacolo sarà pronto per essere fruito in formato video o audio. Si potrà fare footing ascoltando Shakespeare o guidare ascoltando Dostoevskij.

Il portale affiancherà il sito istituzionale arteven.it che continuerà ad esistere per le comunicazioni istituzionali, i bandi di gara, trasparenza e tutte le informazioni relative agli associati. "Non vogliamo certo sostituire lo spettacolo dal vivo – spiega il presidente di Arteven Massimo Zuin -, ma questo strumento ci permette di arrivare a un vasto pubblico di utenti con proposte di spessore culturale pensate appositamente per il web. Non è teatro on-line, è una piattaforma dove gli artisti realizzano opere con un linguaggio diverso, come la radio e le lezioni spettacolo che tanto successo hanno avuto con gli studenti delle superiori. Le lezioni potranno essere fruite anche durante il nuovo anno scolastico, non avendo certezza di poter entrare nella scuola".

Lezioni spettacolo online 
Fin dal 2003 Arteven ha dato avvio a un organico progetto di divulgazione culturale dedicato agli studenti degli Istituti d’istruzione superiore di secondo grado del Veneto inventando una nuova modalità di coinvolgimento: le lezioni spettacolo. Nata come strumento di approfondimento rivolto alle nuove generazioni di spettatori, ha sempre messo al centro i ragazzi non solo come fruitori, ma anche come ispiratori del processo di messa in scena. In totale sono stati coinvolti 91.400 studenti, 2.860 insegnanti per un totale di 1.400 lezioni spettacolo portate nelle scuole dal 2003 ad oggi. Moltissimi i temi indagati: dai Moti del ’48, alle opere del Ruzante, agli scritti del Palmieri, alla poesia del Petrarca, ai luoghi veneti citati nelle opere di Shakespeare, alla rivalità dei due grandi commediografi veneziani Gozzi e Goldoni, alle architetture del Palladio, alle scoperte di Galileo e alla pittura rivoluzionaria del Giorgione.
In un momento così difficile anche per la scuola italiana, Arteven ha scelto di far assumere a questo progetto la forma virtuale per permettere a ragazzi e giovani di imparare divertendosi anche a distanza.
Per il progetto Myarteven.it sono state realizzate appositamente 6 lezioni spettacolo da un gruppo di artisti professionisti. Si tratta di "La guerra totale (Nascita di una nazione)" con Theama Teatro, "Uomini in trincea" con Teatro Bresci, "Tanto gentile" con Paola Rossi, "Galileo - Le montagne della luna e altri miracoli" con Andrea Pennacchi e Giorgio Gobbo, "Inferno – a cosa serve Dante?" e "Foscolo Reloaded" con Filippo Tognazzo.

Radiodrammi
Per rispondere all’esigenza di un “teatro portatile”, Arteven ha chiesto alle compagnie venete di riscrivere un classico in forma di radiodramma, adattandolo alla modalità di ascolto in podcast, uno strumento in grande ascesa, soprattutto tra i giovani. Si tratta di un modo per sostenere la drammaturgia portandolo direttamente al singolo appassionato, nella quotidianità di una passeggiata o nello spostamento di un viaggio in auto o in treno.  Per rendere ancora più fruibile il servizio, sarà possibile ascoltare i radiodrammi anche su Spotify.

I radiodrammi a disposizione su Myarteven.it sono: "La Signorina Julie" di A.Strindberg con Teatro Bresci di Limena; "Il mercante di Venezia" di W.Shakespeare con l’Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte di Vittorio Veneto;  "Notti" da «Le notti bianche» di F.Dostoevskij con Slowmachine di Belluno; "Cime tempestose" di E. Brontë con Theama Teatro di Vicenza; "Tingentangel" di K. Valentin con Stivalaccio Teatro di Padova ed "Enrico IV" di Pirandello con Teatro Boxer di  Piove di Sacco.

 

Articolo di Venerdì 29 Maggio 2020

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