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BILANCIO COMUNALE ADRIA

L'integralismo dei civici: "Nonostante il parere positivo dei dirigenti, i nostri emendamenti sono stati tutti respinti" [VIDEO]

L'ex assessore al bilancio ed esponente di Forza italia di Adria (Rovigo) Federico Simoni, spiega la sua posizione riguardo gli emendamenti presentati dalla minoranza per il bilancio previsionale, che sono stati respinti dalla maggioranza

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ADRIA (Rovigo) - Nella mattinata di venerdì 29 maggio l'esponente di Forza Italia ed ex assessore al bilancio di Adria, Federico Simoni, ha specificato quello che è un punto fondamentale dell'ultimo consiglio comunale del 19 maggio scorso, in quanto dopo tutto il trambusto che si è creato, con l'estromissione della consigliera Giorgia Furlanetto dal consiglio comunale e l'arrivo conseguente dei carabinieri (LEGGI ARTICOLO) e la questione sorta dopo la bestemmia pronunciata sempre in videoconferenza da vicesindaco Wilma Moda (LEGGI ARTICOLO), non è passato il messaggio politico che ha visto la maggioranza "bocciare" legittimamente (visto ha la forza numerica in consiglio di farlo) gli emendamenti della minoranza, di cui 15 su 16 avevano ricevuto il parere favorevole de dirigente e del revisore dei conti del Comune. 


Proprio l'ex vicesindaco commenta: "Non bisogna valutare il bilancio solo dal punto di vista dei capitoli, ma anche politico; l'aspetto che la maggioranza ha scelto di non votare gli emendamenti proposti dalla minoranza, o meglio di votarli tutti contro è una questione passata molto in secondo piano, è importante capire cosa hanno bocciato". "Gli emendamenti bocciati avevano il favore degli uffici e quindi è stata solo una scelta politica; tranne alcuni emendamenti che erano chiaramente uguali, con il resto avremo potuto liberare la bellezza di ulteriori 85.000 euro, che sarebbero stati destinati alle imprese, alle famiglie e alle scuole materne paritarie".


"La maggioranza ha tolto soldi alle associazioni, cosa che noi non avremmo mai fatto, perchè sappiamo quanto importanti siano le attività che esse possono fare per rilanciare la città". "Oltre all'acquisto di arredi per le scuole". Sottolineando: "Noi invece avremmo ridotto delle spese, che però non sono state votate dalla maggioranza e che quindi hanno un risvolto politico molto importante". 

"Una su tutte sono le spese per gli incarichi esterni, visto che il comune di Adria passa da 8.000 euro nel 2018, 7.450 nel 2019 a 55.000 euro nel 2020!". "Quindi voi capite che dopo l'assunzione dell'ingegner Andrea Portieri, persona di grandissima professionalità, il comune dispone di un altro ingegnere, due architetti, oltre a dei geometri, tutti professionisti, per cui non si capisce perchè debbano aumentare in maniera così considerevole gli incarichi esterni quando tante cose possono essere fatte internamente". 

Aggiungendo poi: "Mi domando quale sia il segnale che si vuole dare: è che l'amministrazione si fida dei propri dipendenti o che è meglio far fare esternamente?". "Quando noi eravamo la in maggioranza se c'erano emendamenti buoni da parte della minoranza li abbiamo votati, loro, invece, li hanno bocciati tutti, ed hanno invece capitoli che sono aumentati in maniera inspiegabile". "Infine sullo sfalcio del verde è aumentato il capitolo di ben 35.000 euro, ora noi non volevamo tirare via dei soldi perchè non ci teniamo alo sfalcio, ma è chiaro che si poteva far bene comunque, invece non è stato toccato nulla".

Insomma, una serie di somme che per l'ex vicesindaco Simoni potevano essere sistemate in qualche modo, ma che di fatto sono rimaste tali, votando contro agli emendamenti della minoranza. 
Articolo di Venerdì 29 Maggio 2020

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