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IL CASO

Nella pista di motocross si torna a correre, i residenti non ci stanno

Un impianto dove ci si allena, i residenti di Lendinara (Rovigo) si rivolgono al Comitati Terre Nostre Veneto Lasciateci Respirare. Sulla vicenda pende anche una sentenza del TAR

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LENDINARA (RO) - Per l’ennesima volta i residenti intorno alla pista di motocross di Lendinara, chiusa da ordinanza del sindaco, perché abusiva e inadeguata, su cui pendono *una sentenza del TAR* e una serie di denunce e diffide, si rivolgono a Comitati Terre Nostre Veneto Lasciateci Respirare per chiedere aiuto, spaventati perché domenica prossima si faranno altri *allenamenti*.

Una vicenda che va avanti da anni con diffide, querele e ricorsi (LEGGI ARTICOLO)

“Com’è possibile che si consenta di far correre moto, magari anche di bambini in una pista chiusa dall’autorità sanitaria e ci chiediamo come sia poi possibile che da altri uffici parta l'autorizzazione a fare gare o allenamenti? Perché due pesi e due misure? Dov’è la legge che vale per tutti? *Come si fa ad acconsentire un abuso di legge?*”

Ricordiamo che in merito alla pista di motocross abusiva di Lendinara era intervenuto anche il Prefetto e a cui oggi i legali dei residenti decideranno se rivolgersi ancora, oltre che alla stampa e alla magistratura.

Articolo di Sabato 30 Maggio 2020

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