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SPORT PORTO TOLLE

Porto Tolle: ancora tante attività sportive non riprenderanno in questo periodo

Dopo l'emergenza Covid-19, che comunque è ancora attiva, arriva l'estate dove tante attività sportive si fermano; l'assessore allo sport di Porto Tolle (Rovigo) Venedemmiati chiede collaborazione e pazienza per tornare in "campo" più sicuri di prima

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PORTO TOLLE (Rovigo) - Lo sport si fa per passione, ed è un impegno che paga in termini di salute per chi lo pratica con costanza. Il Covid-19 ha bloccato gli sportivi portotollesi in casa per diverso tempo, ma ora che la sua pressione si è allentata, chi pratica certi tipi di discipline è tornato in libertà, mentre per la ripresa di molti sport di squadra si dovrà pazientare ancora un po’.

Per un comune come Porto Tolle, dalla forte vocazione sportiva, sono sospensioni difficili da accettare, specialmente perché i tempi si stanno dilatando, così come la voglia di tornare alla normalità. “Podisti, ciclisti e tennisti hanno potuto riprendere la loro attività, ma i protocolli da seguire per la pratica di sport di squadra, sia amatoriale che di serie, tracciano linee di controllo complesse da seguire – spiega l’assessore Federico Vendemmiati -. Pur essendo consentito l’accesso ai campi di gioco, come quello di basket esterno al palazzetto dello sport, non è possibile organizzare partite, neppure per un 2 contro 2”.

Si tratta di attività in cui il distanziamento sociale non è facile da mantenere. Per ora possiamo solo accontentarci di praticare sport individuali o che abbiano come presupposto di gioco il distanziamento di almeno un metro tra le persone. “Dalla prossima settimana il Volley Scardovari potrà riprendere gli allenamenti di beach. Restano fermi i corsi di danza, giudo, kick boxing e ginnastica posturale. Sarebbe bello pensare ad una ripresa di tutte le discipline, ma al di là del fatto che quelle di squadra normalmente si interrompono nel periodo estivo, resta la questione del rischio a cui si va incontro".

Concludendo: "La priorità resta la salute dei cittadini, perciò molte attività non riprenderanno prima di settembre quando, ci auguriamo, ci saremo gettati questa emergenza alle spalle”.
Articolo di Lunedì 1 Giugno 2020

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