Condividi la notizia

EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus in Veneto: 116 ricoverati positivi, più 295 ancora in ospedale ma negativi

Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, annuncia il bollettino sanitario. I treni ridotti al 50% presi d'assalto: "si tenga la capacità standard con obbligo di mascherina, altrimenti è il caos"

0
Succede a:
VENEZIA MARGHERA - Il bollettino del Coronavirus del 1 giugno lo annuncia il presidente del Veneto Luca Zaia.  677mila tamponi, 19.154 positivi al virus, 382 ricoverati (-3 rispetto a ieri) dei quali solo 110 positivi al Covid, 29 terapie intensive ( di cui solo 6 ancora positivi), morti totali 1928 di cui 1377 deceduti in ospedale, dimessi 3380, i nati nelle ultime 24 ore sono 76. 

Guarigione da applauso
E' guarita dal Covid una anziana di 100 anni 3 mesi e 12: Maria Anna Valenza di Vicenza, ieri ha avuto il secondo tampone negativo. Le congratulazioni del presidente. 

Nuova ordinanza in arrivo
La nuova ordinanza del Veneto è entrata in vigore dalle 24 di oggi e presto ne arriverà una seconda, entro il 15 giugno. "Abbiamo tutte le nuove linee guida per teatri, cinema, discoteche, casinò e sale da gioco, - spiega Zaia - aspettiamo una convocazione da parte del Governo. Abbiamo ancora in piedi la questione dei centri estivi 0-3 anni, aspettiamo anche qui le decisioni di Roma. Da 10 giorni sono approvate le linee guida dalla conferenza  delle Regioni ma ancora non arrivano le risposte per un dibattito politico interno. La riapertura totale sarà dal 15 giugno: si va verso la riapertura totale, sempre però indossando mascherine nei luoghi chiusi e adottando le precauzioni anti contagio".

Grecia e frontiere 
Zaia afferma: "Sono contrario ad imporre test e restrizioni a chi viene in Veneto. Ci son regole da rispettare riguardo ai dispositivi. I Greci spero tolgano questa idiozia della regolamentazione, non solo sono in Europa ma anche area Schengen, mentre la Croazia che ha aperto a tutti non lo è".

Treni presi d'assalto
I treni dal look down totale sono passati alla ressa. "I treni sono stati ridotti del 50%, per avere la stessa capacita pre emergenza, e garantire treni per tutti, toccherebbe raddoppiare i treni, ma non è possibile. D'altra parte c'è voglia di muoversi e dobbiamo evitare assembramenti. Vedo Trenitalia in difficoltà in questa partita. Bisogna rivedere le regole del trasporto pubblico locale perché con l'inizio delle scuole il caos non ci deve essere più  Sono tra coloro che pensano - spiega Zaia - che in treno si può tenere la capacita standard con la mascherina, altrimenti il sistema implode". 
"I treni sono mezzi di trasporto che hanno una omologazione che va tenuta. Treni in più non ce ne sono, il buco è già notevole". 
 
Articolo di Lunedì 1 Giugno 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it