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EMERGENZA SANITARIA

Il Rotary vicino a chi si è trovato in prima linea

Il Rotary Club Badia Lendinara Alto Polesine (Rovigo) si è attivato per l’emergenza Covid-19 con donazioni mirate

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BADIA POLESINE (RO) – Anche in piena “Fase 2” il Rotary Club Badia Lendinara Alto Polesine ha proseguito l’impegno di solidarietà sociale, iniziato con il lockdown, con la realizzazione di un progetto complessivo articolato e finalizzato a proteggere e rendere più forte la nostra comunità, mettendosi al suo servizio, in questo momento così delicato e difficile.

Il progetto, denominato “#non avere paura, sono con te!” si concretizza in un'azione coordinata di attività territoriali che hanno permesso al Rotary di essere vicino a chi si è trovato in prima linea.  “È ovvio che stiamo vivendo tempi senza precedenti, ha dichiarato il presidente del club Martino Beggio, e che nessuno sa davvero cosa ci riservi il futuro dopo la fine della pandemia, ma nell’emergenza abbiamo fatto la scelta di supportare gli operatori sanitari in prima fila e, attraverso loro, le persone più fragili ospitate nelle strutture residenziali altopolesane”.

Già dal 12 aprile, nel pieno dell'emergenza, il progetto è partito con le donazioni mirate di mascherine in tempi e a strutture diverse. Mascherine ffp2 sono state donate agli operatori della Casa del Sorriso di Badia e all’Unità Operativa Complessa di Radiologia dell'Ospedale “S. Maria della Misericordia” di Rovigo.

La consegna è poi proseguita con la donazione di quelle chirurgiche sempre alla Casa del Sorriso di Badia, poi al Centro Servizi RSA “San Martino” di Castelmassa, alla “Casa Divina Provvidenza S. Antonio” di Trecenta, alla Casa Albergo per Anziani di Lendinara e all’istituto per anziani “Casa Sacra Famigliadi Fratta Polesine.

Complessivamente sono state donate alle strutture per anziani del territorio altopolesano 4.000 mascherine chirurgiche, il 25% delle quali col contributo della famiglia Canella di Ali supermercati.

“Poiché un fiume diventa importante solo grazie alla portata dei suoi affluenti, ha aggiunto la segretaria del club Stefania Turazzi, in questo momento difficile per la mancanza di dispositivi di protezione individuale per il Covid 19, il nostro club ha certamente contribuito a restituire agli operatori socio-sanitari un po' di tranquillità”.

Col contributo di Videouno di Lendinara, sono stati inoltre donati tre tablet alla residenza sanitaria per anziani di Fratta Polesine, tablet che permettono agli ospiti di contattare in videochiamata i loro famigliari, e per i quali la superiora suor  Neli Bordignon ha infinitamente ringraziato.

Arrivati alla “Fase 2” il Rotary altopolesano si è però reso conto dell’emersione di nuove povertà e del fatto che un numero sempre crescente di famiglie appare sempre più in difficoltà. Con il supporto e la collaborazione di Caritas, i vertici del club hanno perciò deciso di organizzare la distribuzione di buoni spesa alimentari per un primo ammontare di circa 2000 euro, quale primo intervento destinato a proseguire nel tempo secondo necessità

“La tutela della salute e l'interesse pubblico sono, dunque, stati messi in primo piano nelle scelte dei service (attività di servizio) del Rotary club coerentemente con i principi fondativi e i comportamenti individuali dei suoi membri, connotati da poche parole e molti fatti concreti nell’ascolto e nel servizio della comunità di riferimento” ha concluso il presidente Beggio.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Martedì 2 Giugno 2020

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