FESTA DELLA REPUBBLICA
Chi difenderà la Costituzione? E come?
Ivaldo Vernelli osserva come il centrodestra sia sceso in piazza per il 2 giugno mentre da sinistra nessun segnale. Con le prossime elezioni anche il referendum costituzionale da cui l'appello all'Italia democratica per non desistere
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Nella giornata dedicata al 74esimo anniversario della nascita della Repubblica (LEGGI ARTICOLO) sono tornati a farsi sentire i partiti di centrodestra con Forza Italia e Fratelli d'Italia (LEGGI ARTICOLO) così come la Lega (LEGGI ARTICOLO) che ha preferito non citatare Matteo Salvini, ma ha ricordato il lavoro svolto dal presidente della regione del Veneto Luca Zaia ed ha cavalcato il tema dell'autonomia.
"Che il 2 giugno si sia vista nelle piazze l'organizzazione di destra, per quanto scarsa e un po' becera - commenta Vernelli - è un segnale chiaro di quanto sta per accadere. La scomparsa non solo della sinistra ma anche l'arretramento dell'Italia democratica dipende da tanti fattori, uno dei quali, forse non il principale, ma quello su cui dovremmo intervenire subito, è il suicidio della direzione civile e morale della società.
Ci stiamo perfino abituando rassegnati alla irrimediabile inconsistente pochezza dei leader che dovrebbero guidare la prima linea di difesa dei nostri valori. C'è davvero di che essere sgomenti. Pensano a vergognosi giochetti di vertice per la sostituzione del Presidente Sergio Mattarella e non organizzano più la rappresentanza civile ed elettorale. Quasi tutti i collegi elettorali sono già di fatto nelle mani del centrodestra (LEGGI ARTICOLO). Allora chi difenderà la Costituzione? E come?".
Articolo di Martedì 2 Giugno 2020
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